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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 948
SCICLI - 05/02/2016
Cronache - Con la formula più ampia perchè il fatto non costituisce reato

Monoresort Maganuco: assolto Valerio Molinari

Si attendono adesso le motivazioni della sentenza Foto Corrierediragusa.it

Un imprenditore ravennate ed il rappresentante della sua società erano stati accusati nel 2011 di disturbare la quiete pubblica nel normale svolgimento delle attività estive di un locale marittimo piuttosto frequentato e di tendenza a Maganuco, ma che ebbe vita breve anche a causa della denuncia in oggetto da cui scaturì il processo penale. Erano i tempi d’oro del Monoresort beach club (foto), che calamitava la movida estiva, notturna e non, facendo accorrere lungo il litorale ibleo turisti provenienti da ogni dove, oltre anche a qualche vip. Ora il procedimento di primo grado al tribunale di Ragusa si è chiuso con una doppia assoluzione per Valerio Molinari ed il suo collaboratore Gabriele Nicastro, entrambi difesi dall’avvocato Cesare Borrometi. La sentenza assolutoria è arrivata con la formula più ampia, ovvero perchè il fatto non costituisce reato. La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a sei mesi di reclusione ciascuno, ma il giudice Francesca Aprile ha deciso di assolvere entrambi gli imputati dai reati contestati. Una sentenza che fa piena giustizia in una vicenda che portò tanta amarezza e, quel che è peggio, alla chiusura del locale, decisa dallo stesso Molinari in quanto amareggiato dalla vicenda, che si sommò ad altre situazioni che resero piuttosto ardua la volontà di fare imprenditoria di livello.

In un attimo sfumò quello che era ormai diventato un polo di attrazione del turismo ibleo, grazie anche ad una mentalità imprenditoriale capace ed innovativa, che non piacque evidentemente a qualcuno. La denuncia oggetto del procedimento fu peraltro intentata da un solo residente, ma costituì comunque la goccia che fece traboccare il vaso per Molinari, già alle prese con mille altre difficoltà pur di portare nel territorio ibleo turisti, denaro e lavoro.

Un sogno diventato realtà e di colpo svanito anche a causa di una mentalità per certi versi ristretta, se non addirittura ottusa. Si attendono adesso le motivazioni della sentenza, tra circa un mese, per poter analizzare meglio tutta la vicenda da parte dell’avvocato e del suo assistito Molinari, che si riserva in un secondo tempo di commentare la vicenda. Ma intanto quel che è stato è stato: una occasione persa per il territorio ibleo.