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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1174
SCICLI - 22/01/2016
Cronache - Identificato un cliente che stava sgattaiolando via

Casa a luci rosse con una prostituta a Donnalucata

La polizia aveva già chiuso 15 case di prostituzione nel 2015 Foto Corrierediragusa.it

La prima casa a luci rosse scoperta e chiusa dalla polizia dopo le 15 dello scorso anni aveva sede a Donnalucata. Sono stati i residenti della zona, che avevano notato uno strano via vai nell’abitazione, solitamente disabitata nel periodo invernale, ad allertare i poliziotti che hanno effettuato il blitz scoprendo l´attività di prostituzione. Gli agenti, non appena arrivati in via Micciché, hanno notato subito che dalla porta d’ingresso corrispondente alla casa di prostituzione segnalata, si era affacciata una donna per controllare la strada. Dopo qualche secondo, la porta si era aperta e ne era uscito un uomo a passo veloce. Il soggetto è stato subito fermato e identificato come un cliente della prostituta. Quest´ultima era nell´appartamento dove gli agenti l´anno sorpresa in abiti succinti. Si tratta di una donna di circa 40 anni di Santo Domingo (Repubblica Domenicana) e residente a Madrid in Spagna, in possesso del permesso di soggiorno spagnolo, valido per tutta l’Europa.

Su un tavolo vicino alla porta d’ingresso una confezione di preservativi ed altri oggetti utilizzati per pratiche erotiche. La ragazza ha riferito agli agenti che non aveva detto al proprietario di avere l’intenzione di prostituirsi all’interno del suo immobile, ma aveva avuto nel contempo la sensazione che egli avesse capito tutto. Appena stabilitasi nell’appartamento, la donna aveva messo un annuncio su internet su un sito specializzato, inserendo fotografie inequivocabili, per pubblicizzare le sue prestazioni sessuali a pagamento che costavano dalle 50 fino alle 200 euro.

Il fenomeno dunque sembra essersi spostato dalle città verso le zone rivierasche, approfittando della poca frequentazione in inverno dei proprietari degli immobili. Ma i residenti non dormono e, come nel caso in oggetto, segnalano il tutto alle forze dell´ordine.

Nella foto la stanza dove si prostituiva la lucciola dominicana a Donnalucata