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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1514
SCICLI - 24/07/2015
Cronache - I malviventi hanno agito all’alba ma c’erano ancora i dipendenti all’interno

Ancora piromani al Pata Pata di Sampieri

Il locale destinatario di 3 incendi dolosi nell’arco di 14 anni Foto Corrierediragusa.it

Ormai è diventato quasi un appuntamento annuale: l´incendio doloso del pub chalet Pata Pata di Sampieri. Stavolta i piromani hanno però fallito, dopo aver tentato di dare di nuovo alle fiamme il locale poco dopo le cinque del mattino. I malviventi infatti non si erano accorti che all´interno del locale vi fossero ancora i dipendenti, che stavano mettendo in ordine all´alba dopo i bagordi notturni degli avventori. L´acre odore di benzina con cui i piromani avevano cosparso l´esterno del locale ha subito messo in allarme i lavoratori, che hanno poi visto le prime fiamme divampare all´esterno. Le sei persone presenti non si sono fatte prendere dal panico e hanno subito spento il rogo prima che diventasse incontrollabile. I malviventi avevano cosparso la parete esterna del bar tabacchi attiguo allo chalet di legno, e poi avevano versato carburante a terra e fino a un cumulo di rifiuti, nella parte opposta della strada, appiccando il fuoco e fuggendo. Le fiamme si sono propagate dalla spazzatura, lungo la strada, fino al marciapiede, a pochi centimetri dal Pata Pata, e lì si sono arrestate.

Intanto i dipendenti si sono subito dati da fare con secchi ed estintori per domare le fiamme, che hanno causato danni non ingenti. Diverso epilogo si sarebbe avuto se il locale fosse stato deserto, come pensavano i malviventi. Non è la prima volta che qualcuno tenta di tarpare le ali all’imprenditore sciclitano Giorgio Vindigni, proprietario del Pata Pata che fu distrutto da un incendio doloso nell´aprile 2014 sempre con la benzina sparsa in due diversi punti all’esterno della struttura di legno. Le fiamme mandarono in fumo le cucine, gli elettrodomestici e gli arredi, distruggendo buona parte del tetto e delle pareti, per circa 250 mila euro di danni. I vigili del fuoco lavorarono sodo per oltre cinque ore, fino all’alba, per domare l’incendio. Il titolare, che era comunque assicurato, ora come allora non avrebbe ricevuto minacce o richieste estorsive, come dichiarato ai Carabinieri che non escludono nessuna pista. Il "Pata Pata" era già stato dato alle fiamme anche nel 2001.

In un breve comunicato la proprietà dello stabilimento si dice serena: «Ovviamente non fa piacere subire gesti del genere ma andiamo avanti. Abbiamo totale fiducia nelle istituzioni, nelle forze dell’ordine e nella magistratura. Sappiamo di non essere soli e – conclude il comunicato – ringraziamo tutte le persone perbene che in queste ore ci stanno manifestando la loro vicinanza e solidarietà».