Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:09 - Lettori online 1628
SCICLI - 08/07/2015
Cronache - Solo tanta apprensione ma per fortuna nessun ferito

Velivolo in avaria atterra a Donnalucata

Il pilota era partito dall’aeroporto di Luqa a Malta ed era diretto a Comiso dove sarebbe dovuto atterrare dopo mezzogiorno
Foto CorrierediRagusa.it

Solo tanta apprensione ma per fortuna nessun ferito nell’atterraggio di emergenza per un piccolo aereo biposto ieri mattina in contrada Dammusa a Donnalucata (foto). Tutto si è risolto senza nessun danno fisico per il pilota di nazionalità maltese che era alla guida dell’ultraleggero regolarmente iscritto nei registri dell´aviazione maltese. Stupore soprattutto tra i tanti bagnanti che affollavano verso mezzogiorno il lido di ponente della frazione rivierasca sciclitana e che hanno notato l’aereo abbassarsi pericolosamente. Il pilota, Alex Frendo, è riuscito a cavarsela solo con lievi danni al carrello ma nulla di più. I carabinieri della tenenza di Scicli hanno potuto accertare che il pilota era partito di buon’ora dall’aeroporto di Luqa a Malta ed era diretto allo scalo di Comiso, dove sarebbe dovuto atterrare dopo mezzogiorno. Alex Frendo era alla sua prima esperienza di volo e ha avuto suo malgrado un battesimo di fuoco da brivido visto che un guasto al motore, nonostante l´aereo sia stato fabbricato appena nel 2012, gli ha letteralmente «tarpato le ali» costringendolo all’atterraggio di emergenza in contrada Dammusa, che si trova sulla sommità di Donnalucata.

Per sua fortuna, un bel campo di grano già arato è servito all´atterraggio e alla sua messa in salvo. Il pilota ha comunque mostrato una notevole dose di sangue freddo non lascoandosi prendere dal panico e anzi trovando il punto migliore per l’atterraggio d’emergenza lontano dalle persone per non metterle in pericolo.