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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 741
SCICLI - 13/03/2015
Cronache - Udienza sui terribili fatti di contrada Pisciotto

Cani assassini: parla vittima tedesca rimasta sfregiata

In aula Marija Stefanie Mikulcic, giunta appositamente dalla Germania Foto Corrierediragusa.it

E’ stata la drammatica testimonianza della giovane turista tedesca sfregiata dai cosiddetti «cani assassini» a caratterizzare l’ultima udienza del processo sui terribili fatti verificatisi nel 2009 tra contrada Pisciotto e la spiaggia di Sampieri. Il territorio ibleo balzò alle cronache nazionali ed estere per il bimbo modicano di 10 anni Giuseppe Brafa sbranato vivo mentre pedalava in bici da un branco di randagi, gli stessi che qualche giorno dopo attaccarono anche una ragazza che faceva jogging di buon mattino sulla spiaggia di Sampieri, sfregiandole il viso e lasciandole ferite di cui ancora oggi porta le cicatrici, alcune delle quali mostrate in aula. La ragazza in questione, Marija Stefanie Mikulcic, è venuta appositamente dalla Germania, dove risiede, per rendere testimonianza di quei tragici eventi dai quali uscì viva per puro miracolo. Non fu invece altrettanto fortunato il bambino, che fece una morte orribile. La donna in lacrime ha ripercorso quei terribili momenti, quando i cani la accerchiarono all’improvviso sulla spiaggia deserta e la attaccarono, azzannandola al volto e alle braccia. La ragazza era in vacanza e non avrebbe mai potuto immaginare di ritrovarsi in un incubo ad occhi aperti.

Solo il tempestivo intervento di un carabiniere della compagnia di Modica, Carmelo Litrico, che mise in fuga i randagi, scongiurò un’altra possibile tragedia. Tra gli imputati nel procedimento assieme il sindaco pro tempore Giovanni Venticinque, pure lui presente sulla spiaggia durante quei drammatici momenti, e l’allora padrone dei cani Virgilio Giglio: entrambi devono rispondere di omicidio colposo, ciascuno per le proprie responsabilità. Coimputati nel procedimento con la medesima accusa pure Saverio Agosta, Antonino Avola e Roberto Turlà, tutti veterinari dell’Asp, nonché Salvatore Calvo e Giuseppe Pisana, entrambi dipendenti comunali. Parti civili sono i genitori e i parenti di Giuseppe Brafa, l’Asp di Ragusa, e poi ancora Paola Bruna Finotti, Giorgio Pluchino, Giovanni Buscema e la teste sentita dai giudici Marija Stefanie Mikulcic: tutti e quattro furono vittime di aggressioni da parte dei randagi. Anche il comune di Scicli si è costituito parte civile nel procedimento, la cui prossima udienza è stata fissata al 30 maggio.

Nella foto in alto i "cani assassini" del Pisciotto


vergogna
14/03/2015 | 21.22.13
Andrea Litrico

Bufala da parte del sindaco di scicli che dichiarò di esser stato lui a salvare la giovane ragazza dai cani cosa che non è affatto vera! Fu mio padre e un suo collega (carabinieri pressobla compagnia radio mobile di modica) a salvare la vita a quella povera ragazza ricevendo un encomio dall´ambasciata tedesca e questo non è mai venuto a galla!
Spero che questo commento venga visualizzato da qualcuno


14/03/2015 | 10.46.25
angelo giallongo

Solo una precisazione per correttezza, l´aggressione alla Sig.ra Marija Stefanie Mikulcic è avvenuta dopo la tragedia del piccolo Giuseppe e non prima, come si evincerebbe dall´articolo. Inoltre c´è da dire che è stato proprio l´ex Sindaco Venticinque a salvarla dall´aggressione in quanto si trovava sul posto per un sopralluogo.