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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1076
SCICLI - 31/01/2015
Cronache - Intervento congiunto di carabinieri e polizia municipale in centro storico

Pitbull azzanna bimba di 18 mesi finita in ospedale

La piccola se l’è cavata con una prognosi di 3 giorni Foto Corrierediragusa.it

E’ proprio vero: i cani sono lo specchio dei loro padroni. Da un proprietario che va in escandescenze, barricandosi in casa al punto da rendersi necessario un ricovero in psichiatria per il trattamento sanitario obbligatorio, non poteva che venir fuori un cane potenzialmente aggressivo. Non a caso, prima che il suo padrone desse di matto contro i carabinieri, un pitbull ha morsicato al piedino destro una bimba di appena 18 mesi tenuta in braccio dal genitore che stava passeggiando tranquillo lungo via Sant’Antonio, in centro storico. Parecchia la paura quando il grosso cane si è avventato contro le due persone, azzannando la bambina che ha comprensibilmente cominciato ad urlare e piangere per il dolore, mentre perdeva sangue. Una scena drammatica che non è sfuggita ai carabinieri e agli agenti di polizia municipale, che hanno subito individuato il padrone del cane, lo sciclitano 52enne E.L., colpevole di aver lasciato il pitbull libero e senza museruola.

Tutto questo mentre la bimba veniva subito trasportata in ospedale. I medici del «Busacca» hanno subito rassicurato il genitore della bambina, che, per sua fortuna, se l’era cavata con una ferita superficiale per una prognosi di tre giorni. Ma l’apprensione è stata tanta. Nel frattempo, invece di assumersi la responsabilità dell’accaduto, che poteva sfociare in tragedia, il padrone del pitbull ha cominciato ad inveire contro militari e vigili urbani, prendendo il cane e dirigendosi verso la vicina abitazione per barricarvisi dentro. I carabinieri hanno dovuto faticare non poco per ricondurre lo sciclitano a più miti consigli, scortandolo fino al reparto di psichiatria del «Busacca» per sottoporlo al necessario Tso, il trattamento sanitario obbligatorio. Il pitbull è stato invece portato in una struttura veterinaria attrezzata.

A distanza di cinque anni e mezzo dalla tragedia di contrada Pisciotto, sempre nello Sciclitano, resta ancora impresso a fuoco nella memoria collettiva il ricordo della vittima di quel fatto drammatico, ovvero il bambino modicano di 10 anni Giuseppe Brafa, sbranato vivo dal branco. Gli stessi randagi poi sfigurarono a morsi il viso di una turista tedesca che stava facendo jogging sulla spiaggia di Sampieri.

I RANDAGI CHE HANNO TENUTO "IN OSTAGGIO" 3 FAMIGLIE A SAN GIACOMO
Un branco di cani randagi è riuscito a "sequestrare" in casa tre famiglie. E´ successo nella frazione di S. Giacomo dove cinque cani, da tempo in giro nella frazione, hanno costretto tre famiglie residenti in via Tellesimo a restare tra le mura domestiche non prima che i randagi stessi si allontanassero. Tanto lo sconcerto anche tra i residenti nella frazione che in altre circostanze avevano notato la pericolosità dei cani al punto da doversi recare in auto, a tutela della loro stessa incolumità, anche per gettare la spazzatura nei vicini cassonetti. Le guardie zoofile che sono state interpellate hanno effettuato i dovuti riscontri in zona ed avrebbero già individuato il branco anche se ancora non sono riuscite a bloccarne i movimenti. Il consigliere Mario Chiavola ha segnalato il fatto all´amministrazione perchè vengano posti in atto tutti i provvedimenti necessari al fine di avviare una campagna di sterilizzazione dei randagi in tutto il territorio comunale.

Dice Chiavola: "E’ una questione che, come abbiamo avuto modo di appurare noi residenti di San Giacomo, è molto seria proprio perché, da un momento all’altro, possono verificarsi episodi pericolosi che mettono a repentaglio l’incolumità pubblica. E questo non deve assolutamente accadere. Con l’auspicio, dunque, che le guardie zoofile possano espletare presto e bene il proprio compito, eliminando qualsiasi problema, mi farò portavoce in aula di tale questione con l’obiettivo di coinvolgere la Giunta municipale ad individuare la migliore soluzione».


Frustrazione
03/02/2015 | 13.34.44
Mohak

Stamane a Modica in corso Umberto.
Dialogo fra me ed un vigile urbano che passeggiava vicino ad un cane di taglia media non custodito dal proprietario col guinzaglio.
Io: "Io inviterei il proprietario del cane a mettere il guinzaglio".
Vigile: "Ma no, è buono".
Io: "Dopo le ultime notizie nn si sa mai".
Vigile: "Questo è un cucciolo, non occorre".
Io: "Io glielo direi ugualmente".
Vigile. "Allora lei non capisce".
Io: "Ho capito purtroppo, grazie lo stesso buongiorno".


risposta
01/02/2015 | 12.11.59
gianni

Caro palù, con le leggi che abbiamo, prova a immaginare il vigile che deve contestare la mancanza della museruola al tizio in questione, che comincia a dare in escandescenze, scatenando una probabile colluttazione… il risultato, dopo i consueti reati di offesa e aggressione a pubblico ufficiale è la solita denuncia a piede libero e qualche multa, che il tizio di turno non pagherà mai perché quasi sempre nullatenente! Altro che prevenzione… neanche la repressione è possibile in questo paese!


Domanda...
01/02/2015 | 7.57.25
Palù

Vorrei fare una domanda, qualcuno ha mai visto un vigile o altro funzionario contestare la mancanza di mueruola ai conduttori dei cani? Adesso si fanno pure belli che hanno preso il responsabile, mah, purtroppo in questa provincia si sconosce il significato della parola PREVENZIONE.


sopportiamo...
31/01/2015 | 12.08.24
gianni

... e ancora dobbiamo sopportare queste bestiacce, tra l´altro troppo spesso in mano a gentaglia!