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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 803
SCICLI - 17/01/2015
Cronache - Diversi colpi di pistola esplosi

Altra sparatoria nella notte a Scicli

Per fortuna non si è registrato nessun ferito Foto Corrierediragusa.it

Sparatoria scatenata da malviventi incappucciati e armati la scorsa sera in contrada Piani, nelle campagne di Scicli. Scene da far west che hanno spaventato a morte i residenti, barricatisi in casa. Numerosi i colpi di pistola esplosi. Pare che i malviventi fossero tornati nella zona dopo essere stati messi in fuga la sera prima da un residente che aveva esploso un colpo di fucile per aria dopo aver visto un terzetto di soggetti col cappuccio in testa scendere con atteggiamento minaccioso da un’auto. I tre, dopo il colpo di pistola, si erano dati a precipitosa fuga. Ma ieri sera sono tornati, forse per regolare i conti con il residente che aveva mandato all’aria i loro piani di svaligiare qualche casa, come già era avvenuto tempo prima. Una telefonata al 112 ha fatto sì che i militari si precipitassero in zona prima che potesse accadere qualcosa di irreparabile. Le sirene hanno messo sul chi vive i ladri. Anche stavolta i malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce, dopo aver esploso colpi di pistola forse all’indirizzo del residente che si è barricato in casa rispondendo al fuoco con il fucile regolarmente detenuto.

Per fortuna non ci sono stati feriti, mentre se la sono cavata solo con una robusta dose di paura i residenti, compreso quello coraggioso che aveva la sera precedente messo in fuga i malviventi, attirando con buona probabilità su di sé la brama di vendetta dei malintenzionati con cui ha dovuto giocoforza fare di nuovo i conti. Un elicottero dei carabinieri ha poi sorvolato la zona nell´ambito di un servizio di controllo del territorio.

Intanto sempre più residenti, non solo anziani, si sentono poco sicuri persino tra le mura domestiche. Da Modica a Ispica, passando come accennato per Scicli, la gente esita pure ad uscire di casa per timore di una microcriminalità sempre più insidiosa che colpisce fin nelle mura domestiche persino con gli inquilini dentro, che, come negli ultimi episodi, vengono addirittura picchiati e terrorizzati, prima di essere derubati. E i ladri sfottono pure. In uno degli ultimi casi verificatisi lo scorso dicembre nelle campagne di Scicli, alla vittima di turno derubata nella sua stessa abitazione uno dei ladri ha persino augurato «buone feste».

Ma la preoccupazione di essere derubati e addirittura malmenati in casa serpeggia tra la gente, non solo quella che vive nelle case isolate della periferia o delle campagne, ma anche tra coloro che risiedono nei condomini o nei centri storici. E intanto la telesorveglianza resta una "chimera" tanto a Ragusa quanto a Modica.


ma va´!
18/01/2015 | 13.24.34
Gianni

"Le sirene hanno messo sul chi vive i ladri. Anche stavolta i malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce.."
Se magari i Carabinieri non avessero acceso le sirene, li avrebbero presi????????


grazie ai politici nazionali
17/01/2015 | 8.52.26
giorgio

se accadano queste cose e ancora siamo agli inizi il tutto è da addebitare a questo governo attuale che depenalizzando questo tipi di reato, creando l´indulto e non essendoci pena certa ci ha portato alla rovina totale.
cari italiani che li avete votati e vi venderete ancora speriamo che non vi accada nulla di simile