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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 630
SCICLI - 13/11/2014
Cronache - C’entra anche l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose

"Visita" dei carabinieri in municipio a Scicli

Nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi elementi Foto Corrierediragusa.it

«Visita» dei carabinieri ieri mattina al Municipio di Scicli. Due i motivi della presenza degli uomini in divisa: la riunione della commissione nominata dal Prefetto per fare luce sulle ipotesi d’infiltrazioni malavitose al «Palazzaccio» della quale fa parte anche il comandante della Compagnia di Modica, Edoardo Cetola, e l’acquisizione di documentazione su alcuni aspetti dell’attività dell’ente. Su questo secondo aspetto, i militari dell’Arma avrebbero chiesto elementi cartacei, in particolare, riguardo autorizzazioni per l’utilizzo dello stadio comunale «Ciccio Scapellato» di Jungi per allenamenti o gare ufficiali. Non si tratta di sequestro di atti, come spiegano gli inquirenti, ma di acquisizione delle fotocopie di documenti. Qualche settimana fa, in effetti, l’assessore allo Sport, Giampaolo Schillaci, aveva autorizzato l’uso dell’impianto a condizione che fosse inibita la presenza di pubblico. Gli uffici comunali, pare, avessero negato il rilascio di tali le autorizzazioni poiché lo stadio è, di fatti, inagibile e, peraltro, il muro di recinzione è crollato. I carabinieri hanno fotocopiato le autorizzazioni concesse, probabilmente per risalire alle persone che hanno permesso l´accesso in una struttura sportiva ufficialmente chiusa.

Nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi elementi da quella che ha i contorni di una vera e propria indagini giudiziaria. Il «Ciccio Scapellato» anni fa fu al centro della cronaca, anche giudiziaria, per il crollo della tribuna coperta. Da allora, l’impianto sportivo, all’epoca tra i migliori della provincia è stato soggetto ad un continuo degrado. Oltre a quelli dello «Scapellato», i carabinieri avrebbero acquisito documenti per altra attività amministrativa.


Non siete precisi!
14/11/2014 | 9.52.48
Ruskin

Intanto originariamente l´incarico era solo per la progettazione, l´urgenza, guarda caso, impone anche di affidare la direzione lavori contabilità e sicurezza nel cantiere: e questo è il primo ampliamento.
L´architetto Nicastro, in tempi in cui non si batte un chiodo a causa della crisi edilizia, è così impegnato da "dover" rinunciare? E ha fatto un elenco di tutti questi lavori che sta portando avanti e per i quali deve rinunciare a quasi 50.000 Euro? Sarà il caso di vedere la dichiarazione dei redditi di Nicastro?
La verità è che doveva esserci il trucco già prima, quando hanno dato un incarico piccolo piccolo, che non si nega a nessuno: solo che poi per tutti l´incarico resta quello, per DEZIO lievita e diventa 5 volte più grande