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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1246
SCICLI - 08/09/2014
Cronache - Brillante operazione dei carabinieri della locale tenenza

Avevano fucile a canne mozze: 4 in manette

Il quartetto è stato ammesso ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Cosa dovevano farci con un fucile a canne mozze e relativo munizionamento tenteranno di spiegarlo al magistrato, ma per il momento sono finiti in manette quattro giovani sorpresi dai carabinieri in un casolare in disuso adibito a deposito di armi e munizioni. Gli arrestati sono lo sciclitano Andrea Ferraro, 29 anni; il compaesano Angelo Scivoletto, di 19; Hichem ben Hassine, tunisino 20enne, tutti già noti alle forze dell’ordine, ed infine Marouane Bounaouara, pure lui tunisino 20enne ma incensurato. Oltre al fucile a canne mozze e alle munizioni, il quartetto stava armeggiando pure con due coltelli a serramanico di genere vietato e quindi dovranno rispondere dei reati di detenzione illegale di armi e munizioni da sparo, alterazioni di armi e porto di armi atte ad offendere. Da alcuni giorni i carabinieri tenevano sotto controllo i quattro soggetti sul conto dei quali avevano raccolto alcune informazioni che facevano ritenere che stessero per organizzarsi e compiere una probabile azione criminosa, con buona probabilità una rapina.

Nel pomeriggio di domenica quindi i militari hanno tenuto sotto controllo i quattro soggetti,che, a bordo di una «Ford Puma» di proprietà del tunisino Bounaouara e di uno scooter «Yamaha» di Ferraro, si sono diretti in contrada Pagliarelli per entrare nel casolare abbandonato dove avevano nascosto le armi e le munizioni. Pertanto gli investigatori hanno deciso di intervenire sorprendendoli con il fucile a canne mozze e con i due coltelli addosso.

Nel dettaglio sono state rinvenute anche una cinquantina di cartucce calibro 12 per il fucile a canne mozze, sul quale sono in corso gli accertamenti tecnici dal momento che l’arma presentava la matricola abrasa. I quattro arrestati sono stati ammessi ai domiciliari.