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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1094
SCICLI - 26/07/2014
Cronache - Per accertare se sussistono le motivazioni per lo scioglimento dell’ente per mafia

Commissione su Scicli per mafia al lavoro

L’organismo è composto dal vice prefetto aggiunto di Messina Caterina Minutoli, dal vice comandante della polizia tributaria di Ragusa Salvatore Cannizzo e dal capitano della compagnia dei carabinieri di Modica Edoardo Cetola Foto Corrierediragusa.it

C’è soprattutto l’attività amministrativa di due uffici del comune di Scicli dal 1998 ad oggi sotto la lente d’ingrandimento della commissione di accesso agli atti nominata dalla prefettura per valutare se sussistano o meno le condizioni propedeutiche allo scioglimento dell’ente per infiltrazioni mafiose. La commissione, composta dal vice prefetto aggiunto di Messina Caterina Minutoli, dal vice comandante della polizia tributaria di Ragusa Salvatore Cannizzo e dal capitano della compagnia dei carabinieri di Modica Edoardo Cetola, ha acquisito documentazione varia riconducibile alle amministrazioni rette dai sindaci Bartolomeo Falla, Giovanni Venticinque e Franco Susino e che si sono succedute in questi ultimi 16 anni alla guida del comune. La commissione, che sta vagliando la pregressa attività dell’ufficio tecnico e dell’ufficio tasse e tributi, ha a disposizione tre mesi per completare l’indagine.

Intanto il primo cittadino Franco Susino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla direzione distrettuale antimafia di Catania, ha più volte ribadito di non avere intenzione di dimettersi, in quanto sereno perché estraneo ai fatti.