Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 905
SCICLI - 10/05/2014
Cronache - Nuova inchiesta della procura di Ragusa con possibili indagati

Sampieri: sequestrati spiaggia e laghetto

La zona interessata dai sigilli dista poche centinaia di metri dal villaggio turistico di «Marsa Siclà» Foto Corrierediragusa.it

Ci sarebbero tracce evidenti di inquinamento di origine organica e addirittura residui di metalli pesanti nelle azzurre acque dei luoghi di Montalbano, all’ombra della Fornace Penna, la «mannara» della celebre fiction. Si estende su circa 200mila metri quadrati la porzione di battigia e aree circostanti che Carabinieri e Capitaneria di Porto hanno sequestrato a Sampieri, transennandole con il conseguente divieto di accesso (nella foto di Giovanni Antoci). Nell’area posta sotto sequestro preventivo è ricompreso il tratto demaniale in concessione per la stagione estiva al «Marsa Siclà», il villaggio turistico al quale furono apposti i sigilli nell’ambito dell’inchiesta che nel gennaio 2012 portò pure al sequestro della vicina struttura ricettiva di «Baia Samuele» e, successivamente, di «Marispica», sempre per reati ambientali. I villaggi turistici sono stati nel frattempo dissequestrati, ma il «Marsa Siclà» è stato adesso colpito da quest’altro sequestro, nella porzione di spiaggia in uso alla struttura per il posizionamento di sdraie ed ombrelloni.

Sigilli anche al sottopassaggio che, dalle dune, era utilizzato dai turisti per raggiungere la spiaggia direttamente dal villaggio turistico, senza passare dalla strada. Sotto sequestro pure il vicino boschetto con un laghetto artificiale. Si tratta del bacino idrico in uso alla forestale e che è stato accertato essere inquinato, con sversamenti copiosi in mare quando c’è l’alta marea, a causa in primis di presunti scarichi abusivi il larga parte riconducibili a fosse biologiche interrate non a norma. I Carabinieri hanno effettuato dei prelievi d’acqua dal bacino artificiale e gli esami effettuati nei laboratori specializzati dell’Arpa hanno confermato valori preoccupanti.

I provvedimenti sono stati decisi dal gip sulla scorta delle indagini coordinate dalla procura di Ragusa e che potrebbe già vedere nelle prossime ore qualche nome iscritto nel registro degli indagati per il probabile inquinamento delle falde acquifere e di un vasto tratto di mare tra Sampieri e Marina di Modica. Al momento non si esclude neanche il possibile inquinamento della conduttura idrica, seppure parziale, che serve le abitazioni della zona.


ANCH´IO PER UN BUS FINO A SCICLI
14/05/2014 | 18.31.47
Paolo

Anch´io vorrei un autobus per Scicli e Modica.