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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 684
SCICLI - 03/02/2014
Cronache - La versione dei fatti dei 2 cugini albanesi arrestati per droga

Mezzo chilo di marijuana? Sì, ma per uso personale!

La coppia è di nuovo ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Ben mezzo chilo di erba addosso, ma solo per uso personale. E’ la giustificazione addotta al giudice da uno dei due albanesi in possesso di circa 500 grammi di marijuana. Endrion e Viktor Tabaku, cugini di 20 e 24 anni, erano stati arrestati due volte in meno di 24 ore dai carabinieri a Scicli. La prima volta le manette erano scattate per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, mentre la seconda per evasione dai domiciliari. I due albanesi erano stati difatti sorpresi al bar a prendere un caffè, invece di starsene agli arresti i casa. Da qui il ritorno in carcere. Adesso il giudice ha di nuovo concesso i domiciliari dal momento che l’avvocato Edoardo Cappello ha dimostrato che i suoi assistiti si erano recati al bar per spedire un fax urgente al suo studio. Una «leggerezza» perdonata dal giudice, che, come accennato, ha di nuovo concesso ai due cugini gli arresti in casa, seppure in abitazioni diverse. Peraltro la coppia di albanesi risiedeva a due passi dalla stazione dei militari dell’arma, che potevano tenerli sottocchio senza troppa fatica. L’avvocato Cappello ha dimostrato che i mille 300 euro di cui erano in possesso i due non erano provento della presunta attività di spaccio, ma il pagamento dello stipendio da parte dei rispettivi datori di lavoro.

A questo proposito mentre Endrion (colui che ha dichiarato che la droga era per uso personale) era stato assunto in nero ed era in possesso di appena 300 euro, Viktor risulta regolarmente assunto come bracciante. Proprio quest’ultimo si è invece detto estraneo ai fatti. Il direttissimo sarà celebrato nei prossimi giorni.