Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 765
SCICLI - 26/12/2013
Cronache - Manette per un 29enne tunisino da parte dei Carabinieri

Ladri "natalizi": uno preso, l´altro fugge

L’immigrato veniva trovato in possesso di un coltello di genere vietato e risultava pregiudicato per analoghi reati contro il patrimonio e la persona Foto Corrierediragusa.it

Aveva rapinato due suoi giovani connazionali. Per questo reato i Carabinieri hanno arrestato il tunisino 29enne A.Z. L´uomo e un suo complice avevano notato che i due ragazzi, intenti com’erano a sistemare i pacchi di Natale nel bagagliaio della loro auto, avevano lasciato incustodito un borsello all’interno dell’abitacolo. I due immigrati si erano quindi impossessati di soppiatto del borsello e avevano cercato di allontanarsi senza essere notati. Proprio il fare sospetto dei due stranieri aveva attirato l’attenzione dei due ragazzi derubati, i quali immediatamente hanno inseguito i due ladri. In quel frangente transitava una delle pattuglie di Carabinieri impiegate nel controllo sulle aree commerciali con maggiore afflusso di acquirenti, la quale notava la fuga dei due tunisini e la colluttazione che ne seguiva tra questi e le vittime che nel frattempo li avevano raggiunti.

La violenta reazione dei due fuggiaschicagionava a una delle vittime delle lesioni a una mano e l’immediato intervento dei Carabinieri permetteva di porre fine alla colluttazione e alla fuga di uno dei due malfattori, il quale veniva sottoposto ad accertamenti. Il suo complice tunisino invece, approfittando delle fasi concitate della colluttazione, riusciva invece a dileguarsi con il bottino. Il 29enne tunisino veniva trovato in possesso di un coltello di genere vietato (foto) e risultava pregiudicato per analoghi reati contro il patrimonio e la persona. Le risultanze investigative permettevano quindi ai militari dell’Arma di dichiarare il giovane in arresto per rapina e porto abusivo di arma da taglio. Al 29enne sono stati concessi i domiciliari mentre il complice, nel frattempo identificato, è ricercato su tutto il territorio.