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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 763
SCICLI - 10/12/2013
Cronache - I Carabinieri intimano l’alt agli occupanti a bordo di un’Alfa Romeo «166» che prosegue

Tentano di travolgere militare, folle inseguimento in auto

I malviventi sono riusciti a fuggire Foto Corrierediragusa.it

Stavano per investire un carabiniere: malviventi forzano un posto di blocco e i militari dell’arma si lanciano in uno spettacolare e lungo inseguimento che va da Sampieri a Pachino. I Carabinieri intimano l’alt agli occupanti a bordo di un’Alfa Romeo «166» di colore grigio, ma, questi, invece di fermarsi, accelerano tentando di travolgere il militare che sbarra il percorso. La prontezza di spirito gli salva la vita. Immediatamente, la pattuglia si lancia all’inseguimento dell’auto in fuga, che, a folle velocità, percorre la provinciale «66» in direzione Marina di Modica – Pozzallo, zona industriale. Allertate altre pattuglie dei carabinieri, l’inseguimento prosegue a Pozzallo, in pieno centro, dove i fuggiaschi imboccano contromano corso Vittorio Veneto, dirigendosi verso Ispica, dove i malviventi abbandonano la vettura in un’area allestita alle coltivazioni in serra, continuando a fuggire a piedi nell’estesa macchia delle campagne ispicesi. Le ricerche si protraggono fino all’alba ma, per il momento, dei fuggiaschi nemmeno l’ombra.

I carabinieri hanno effettuato accertamenti tecnici all’interno dell’auto per rilevare tracce utili ad individuare i malviventi, trovando inoltre diversi arnesi da scasso e «materiali» funzionali ai furti. Quindi, l’inseguimento dei militari ha sventato furti nelle zone rurali, che i malviventi, è evidente, s’accingevano a compiere. Il servizio svolto dai Carabinieri della Compagnia di Modica, d’altronde, era specificamente indirizzatoal controllo del territorio nelle aree rurali di Scicli e Donnalucata e, quindi, finalizzato alla prevenzione dei furti nelle aziende agricole. Le indagini proseguono a ritmo serrato per, presto, identificare i fuggiaschi.