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Martedì 20 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 19:33
SCICLI - 07/10/2013
Cronache - A distanza di una settimana dal tragico sbarco con 13 morti a Sampieri

VIDEO - "Corsa della vergogna" tra i clandestini morti

Noi ci rivolgiamo ora a quella ragazza, per fornirgli, se lo riterrà opportuno, la possibilità di chiarirsi, di spiegare il proprio punto di vista Foto Corrierediragusa.it

A distanza di una settimana dal tragico sbarco con 13 morti a Sampieri a cui ha fatto seguito quello ben più drammatico di Lampedusa, non si ferma sui social network il tam-tam di commenti (negativi) su quella ragazza che faceva jogging proprio sulla spiaggia di Sampieri quella fatidica mattina. Una corsetta non interrotta nemmeno alla vista dei cadaveri in fila sulla spiaggia e di conseguenza ribattezzata come la «Corsa della vergogna».



Di questa ragazza che corre (e di cui vi proponiamo il breve video) non si sa nulla: chi sia, cosa faccia, dove risieda. Una cosa è certa: proseguendo nella sua attività fisica e non degnando (almeno all’apparenza) nemmeno di considerazione quei corpi umani senza vita adagiati sull’arenile, mentre altri disgraziati stavano annaspando in acqua per non annegare e altri si prodigavano nel soccorrerli, non ha di certo fornito una bella immagine di sé. Ci piacerebbe capire cosa sia passato nella mente di quella ragazza in quei momenti concitati. Se non ha interrotto quella corsa per esorcizzare la paura, per mero disinteresse o forse perché la forma fisica è più importante del dramma che si stava compiendo. Non giudichiamo (ci mancherebbe) ne ci facciamo idee preconcette.

Sta di fatto che gli indignati internauti non risparmiano critiche e commenti (talvolta irriferibili) all’indirizzo di quella ragazza che corre e che non si è fermata sfilando dinanzi ai cadaveri. Noi ci rivolgiamo ora a quella ragazza, per fornirgli, se lo riterrà opportuno, la possibilità di chiarirsi, di spiegare il proprio punto di vista, in modo da riabilitare la sua immagine e, perché no, quella di un intero territorio che, per fortuna, si è anche speso per aiutare i disperati.