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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 947
SCICLI - 24/09/2013
Cronache - Si è detta estranea ai fatti la donna arrestata la scorsa settimana dai carabinieri

Ai domiciliari la badante futura sposa del vedovo

La donna ha ribadito di non aver estorto nulla al 72enne di Scicli
Foto CorrierediRagusa.it

Si è proclamata innocente la donna arrestata la scorsa settimana dai carabinieri per estorsione ai danni di un anziano vedovo di Scicli. Laura Boscarino (foto), nubile 55enne di Comiso, ha sostenuto nell’interrogatorio di garanzia che il denaro che doveva essere prelevato in banca glielo voleva donare lo stesso anziano, che voleva convolare a giuste nozze con lei dopo averla assunta come badante. La donna ha quindi ribadito di non aver estorto nulla al 72enne di Scicli, che avrebbe agito di sua volontà senza costrizione alcuna, né tantomeno sotto minaccia. Pure la casa che il vedovo voleva intestare alla Boscarino sarebbe stata una regalia in vista del matrimonio. Al termine dell’interrogatorio, il gip Claudio Maggioni ha convalidato l’arresto della Boscarino, concedendole i domiciliari, in accoglimento della richiesta avanzata dall’avvocato Maurizio Catalano. Dopo circa 48 ore trascorse nella sezione femminile del carcere di Catania, quindi, Laura Boscarino ha potuto far rientro nella propria abitazione a Comiso.

Stando alle indagini condotte dai militari, la donna avrebbe più volte minacciato il vedovo, rendendolo suo succube per prosciugargli il conto. Le manette in flagranza erano scattate proprio in banca, dove i militari avevano organizzato la «trappola» con la collaborazione dello stesso anziano e dell’impiegata che aveva chiamato il 112 dopo che la coppia si era già presentata in un primo tempo per prelevare una somma ingente.