Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 19 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 18:45
SCICLI - 04/08/2013
Cronache - Sempre più arrabbiati per le invasioni notturne nel cuore della borgata

Notti insonni a Sampieri. Vibrate proteste dei residenti

Hanno incontrato carabinieri e Polizia municipale per chiedere una presenza efficace nel corso della note Foto Corrierediragusa.it

Residenti sul piede di guerra, carabinieri e vigili urbani sul chi vive. Ribollono di notte le strade, i vicoli ed il lungomare di Sampieri (nella foto) con giovani che sciamano in quantità, che suonano, cantano, ballano e per finire le loro notti brave lasciano i loro "ricordini" sotto i balconi e ad ogni angolo possibile. I residenti non hanno molte armi per far fronte al fenomeno e si sono costituiti in comitato. Ieri mattina hanno chiesto l´intervento di carabinieri e Vigili urbani per un giro di perlustrazione nel borgo marinaro dove le testimonianze della notte erano ancora ben visibili. Alcuni sono stati autorizzati a ripulire con candeggina ed acqua per arginare l´acre odore di urina, ma non basta. E´ stato chiesto uno specifico servizio preventivo soprattutto in coincidenza della chiusura dei locali che operano sulla spiaggia. Quando gli chalet chiudono infatti i giovani si riversano nei locali del lungomare dove possono ancora trattenersi, bevendo e giocando a calciobalilla.

"I rumori sono insopportabili e si protraggono fino all´alba -dice il proprietario di una casa che affaccia sul lungomare- Alcuni turisti che avevano affittato delle case vacanze hanno disdetto dopo due giorni perchè non potevano dormire". I Vigili urbani dal loro canto hanno annunciato un giro di vite ed una costante presenza grazie alla´istituzione di una pattuglia che girerà per le strade della borgata fino a notte fonda. La scelta dell´amministrazione comunale di autorizzare chioschi rimediati alla buona, che operano in piena "deregulation" non paga e danneggia quanti nella borgata risiedono e vorrebbero vivere tranquillamente, almeno nella notte.