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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 585
SCICLI - 15/07/2013
Cronache - L’uomo, G.C. le iniziali, si trova ricoverato in prognosi riservata al "Cannizzaro" di Catania

Incidente in moto: gravissimo un ragusano

Un forte trauma cranico e cervicale e un’emorragia interna sono i danni riportati
Foto CorrierediRagusa.it

Un forte trauma cranico e cervicale e un´emorragia interna sono i danni riportati da un 33enne di Ragusa. C.G., a seguito del pauroso incidente stradale autonomo di cui si è suo malgrado reso protagonista nella notte tra sabato e domenica scorsi a Playa Grande, tra Marina di Ragusa e Donnalucata. L’uomo si trova adesso ricoverato in gravissime condizioni nella divisione di neuro rianimazione dell´ospedale «Cannizzaro» di Catania. La prognosi è riservata. Il ragusano era stato subito trasportato con l’ambulanza del 118 all’ospedale «Maggiore» di Modica, dove i medici, dopo aver prestato le prime cure e stabilizzato le condizioni cliniche del paziente, si erano subito resi conto che la situazione era piuttosto complicata, disponendone quindi il trasferimento a Catania. L’elisoccorso è stato attivato all’alba (foto) e già ieri mattina il giovane era nel nosocomio del capoluogo etneo, dove sta lottando con la morte. I medici stanno valutando l’opportunità di sottoporre il 33enne ad un intervento chirurgico alla testa, non appena le condizioni cliniche rese gravi dal molteplici politraumi riportati lo consentiranno.

Il ragusano era alla guida della sua moto 125, proveniente dal litorale sciclitano e diretto a Marina di Ragusa, quando, ad un incrocio, ha perso il controllo del mezzo. Dai primi accertamenti, pare che il motociclista si sia immesso a velocità sostenuta nella curva che porta allo spartitraffico all´intersezione tra i due centri marinari, prendendola troppo larga, tanto da invadere la corsia opposta, sulla quale in quel momento non transitava nessun altro veicolo. Il giovane avrebbe quindi sfiorato con la ruota anteriore proprio lo spartitraffico, perdendo l´equilibrio e andando a sbattere con violenza contro il guardrail che delimita la semi curva. L´impatto è stato decisamente forte, tant’è che il giovane è rimasto esanime sul selciato dopo essere stato sbalzato di almeno quattro metri dal punto d’impatto. I primi soccorsi sono stati prestati da alcuni automobilisti, che hanno chiamato pure il 118. Come accennato, l’ambulanza giunta da Scicli ha trasportato l’uomo al pronto soccorso del «Maggiore» di Modica, dove, nel frattempo, era scattato il codice rosso, con l’intervento immediato dei medici e degli infermieri reperibili nel reparto di rianimazione.

Le risultanze degli accertamenti clinici e radiologici, compresa la Tac, hanno evidenziato i seri danni fisici che hanno indotto i medici ad optare per il trasferimento a Catania. Dei rilievi si stanno occupando i Carabinieri. Resta da stabilire l’esatta dinamica e le concause che hanno determinato il grave incidente autonomo. Non è ancora certo se il giovane indossasse il casco protettivo, comunque, trovato sull’asfalto a pochi metri dal punto d’impatto. Continuano dunque a susseguirsi uno dopo l’altro, come una maledizione, i fine settimana estivi di sangue in provincia: due domeniche fa era toccato al 51enne Pino Rosa, travolto da un’auto impazzita mentre si trovava seduto ai tavoli all’aperto di un bar ad Ispica. Una settimana fa aveva perso la vita a Caucana il 15enne Antonio Basile, scontratosi con un’auto mentre si trovava in sella al suo scooter. Ora quest’altro grave incidente, con la vita del 33enne di Ragusa appesa a un filo.