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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1029
SCICLI - 06/03/2013
Cronache - Sentenza per i due tunisini arrestati a Scicli dai Carabinieri per spaccio

Operazione "Cous-cous": 2 condanne per oltre 7 anni

Gli immigrati restano per il momento in carcere

Sono stati complessivamente condannati dal gup del tribunale di Palermo a sette anni e due mesi di carcere i due tunisini arrestati a Scicli dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione antidroga «Cous-cous». Fodha Ben Habib Chibeb, 33 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Favaccio, e Mbarek Majed, 32 anni, sono stati giudicati con il rito abbreviato nel capoluogo isolano per competenza territoriale, in quanto parte dei reati furono commessi proprio a Palermo. A Chibeb sono stati inflitti due anni e otto mesi, mentre a Majed quattro anni e sei mesi, in accoglimento delle richieste del pubblico ministero. Per Majed erano stati a suo tempo annullati alcuni capi d’imputazione, quali la rapina, mentre erano stati confermati quelli riguardanti la droga.

Entrambi i tunisini restano comunque per il momento in carcere, dal momento che la richiesta di remissione in libertà era stata rigettata dal magistrato che aveva invece concesso i domiciliari a El Jirari Tarik, 36 anni, marocchino, anche lui arrestato al termine dell’operazione antidroga effettuata lo scorso 26 giugno a Scicli, dove la banda avrebbe spacciato cocaina, hashish e marijuana nel «salotto buono» tra piazza Italia via Francesco Mormino Penna.