Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1076
SCICLI - 28/03/2008
Cronache - Scicli - Sviluppi nella squallida vicenda degli abusi su una psicolabile

S´allarga il cerchio dei nonnini viziosi: ci sono altri 2 indagati

Si tratterebbe di altri due anziani, sempre di Scicli Foto Corrierediragusa.it

Colpo di scena nella squallida vicenda dei presunti abusi in danno di una minorata psichica che era sfociata nell’arresto di sei anziani. Altri due nonni di Scicli sono stati difatti indagati con le medesime, pesanti accuse: violenza sessuale aggravata, lesioni, sequestro di persona e minacce aggravate con uso di coltello in danno della presunta vittima che versa in inferiorità psichica.

L’incidente probatorio che doveva tenersi ieri dinanzi al gup è di conseguenza saltato e il procedimento penale passa di nuovo al gip, dove i due nuovi anziani indagati compariranno per un confronto con il sestetto finito in manette un paio di mesi fa. Si tratta del 61enne fioraio sciclitano Guglielmo Pallavicino, il più giovane del gruppo di anziani, che si era professato innocente.

Le manette erano scattate anche per Giovanni Trovato, 83 anni, anch’egli dichiaratosi innocente. Gli altri quattro nonni, invece, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere. Si tratta di Giovanni Borsa e Vincenzo Mirabella, entrambi di 76 anni; Antonino Magro, di 75 e Antonino Fidone, 79 anni. Quattro di loro sono accusati di violenza sessuale di gruppo per aver approfittato contemporaneamente della ragazza in inferiorità psichica, che sarebbe stata minacciata con un coltello d’essere scaraventata in un cassonetto della spazzatura, se avesse parlato della turpe storia. Accusa questa, strenuamente negata da Pallavicino e Trovato.

Bisognerà adesso attendere l’udienza del 4 aprile per conoscere il tenore delle dichiarazioni dei due nuovi anziani indagati che, a quanto pare, erano amici dei sei sciclitani arrestati.