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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 933
SCICLI - 07/12/2012
Cronache - Lo sviluppo giudiziario dell’uxoricidio del quartiere Stradanuova

Il padre avrebbe ucciso la madre, la figlia parte civile

La ragazza, essendo minorenne, è rappresentata dal curatore speciale Giuseppe Polara

Si è costituita parte civile nel procedimento contro il padre Massimo La Terra la studentessa sciclitana figlia di Rosetta Trovato, la donna che sarebbe stata strangolata in casa dallo stesso La Terra. La ragazza, essendo minorenne, è rappresentata come parte civile dal curatore speciale Giuseppe Polara. Parte civile si sono costituiti anche i genitori della vittima, nell’udienza preliminare che si è celebrata con il rito abbreviato dinanzi al gup del tribunale di Modica Maria Rabini.

L’uxoricidio si verificò lo scorso 14 gennaio, nell’abitazione della coppia di via Simeto, al quartiere Stradanuova a Scicli. Il procedimento si era dapprima tenuto in Corte d’Assise a Siracusa, in quanto la procura aveva chiesto il giudizio immediato. Poi la richiesta dei difensori del rito abbreviato, accolta dai giudici. Di conseguenza il fascicolo è tornato al tribunale di Modica. Massimo La Terra, 41 anni, sciclitano, si è sempre professato innocente.