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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 854
SCICLI - 31/10/2012
Cronache - La ragazza contro il padre uxoricida Massimo La Terra

Omicidio Trovato, la figlia della vittima è parte civile

L’uxoricidio si verificò lo scorso 14 gennaio, nell’abitazione della coppia di via Simeto, al quartiere Stradanuova

Si costituirà parte civile nel procedimento contro il padre Massimo La Terra la studentessa sciclitana figlia di Rosetta Trovato, la donna strangolata in casa dallo stesso La Terra. La ragazza sarà patrocinata dall’avvocato di fiducia Ignazio Galfo nel procedimento che sarà celebrato il prossimo sette dicembre con il rito abbreviato dinanzi al gup del tribunale di Modica. Il presunto uxoricida 41enne sarà difeso dagli avvocati Enrico Platania e Raffaele Rossino. L’uxoricidio si verificò lo scorso 14 gennaio, nell’abitazione della coppia di via Simeto, al quartiere Stradanuova.

I magistrati del riesame etneo avevano confermato il provvedimento di custodia cautelare per La Terra, ritenendo sussistente a carico dell´indagato «un grave quadro indiziario ulteriormente arricchitosi con la produzione da parte del pm di nuove dichiarazioni rese da persone informate sui fatti». La Terra si è sempre professato innocente. Il procedimento si era dapprima tenuto in Corte d’Assise a Siracusa, in quanto la procura aveva chiesto il giudizio immediato. Poi la richiesta dei difensori del giudizio immediato, accolta dai giudici. Di conseguenza il fascicolo è tornato al tribunale di Modica.