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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 852
SCICLI - 04/09/2012
Cronache - Erano stati assolti, ma la Cassazione ha accolto l’impugnativa della procura

I "nonnini viziosi" devono ricomparire in tribunale

Gli otto imputati, di età compresa tra i 64 e gli 85 anni, dovranno comparire il prossimo 18 ottobre dinanzi al gup

Erano stati assolti dalle pesanti accuse di violenza sessuale aggravata, lesioni, sequestro di persona e minacce aggravate con uso di coltello ai danni di una psicolabile, ma dovranno nuovamente essere processati i cosiddetti «nonnini viziosi» di Scicli.

Gli otto imputati, di età compresa tra i 64 e gli 85 anni, dovranno comparire il prossimo 18 ottobre dinanzi al gup del tribunale di Modica. La nuova udienza preliminare scaturisce dall’accoglimento dell’impugnativa avanzata dal procuratore Francesco Puleio alla Corte di Cassazione di Roma avverso la sentenza d’assoluzione di primo grado emessa il 10 giugno 2010 dall’allora gup Maurizio Rubino. I giudici della Cassazione hanno ravvisato delle violazioni di legge nella sentenza del gup di Modica, che, nei fatti, assolse due degli otto imputati che chiesero ed ottennero il giudizio abbreviato, mentre per gli altri espresse sentenza di non luogo a procedere.

I reati sarebbero stati commessi ai danni di una ragazza in inferiorità psichica di Scicli, stuprata in un casolare abbandonato di contrada Lodderi, nello Sciclitano. Il procuratore chiese allora la condanna a nove anni per uno degli imputati, l’assoluzione per il coimputato che chiese l’abbreviato e il rinvio a giudizio per i rimanenti sei anziani. Le manette scattarono per Guglielmo Pallavicino, il meno anziano del gruppo; Giovanni Trovato, il più venerando; Giovanni Borsa; Vincenzo Mirabella; Antonino Magro e Antonino Fidone. Le indagini si allargarono in un secondo tempo anche ad altri due anziani.