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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 709
SCICLI - 15/03/2012
Cronache - Parla il presidente provinciale Sergio Magro

Furto in un negozio di Scicli, l´allarme di Confcommercio

La microcriminalità preoccupa i commercianti Foto Corrierediragusa.it

Ancora il centro storico di Scicli nel mirino della criminalità. Ancora un furto ai danni di un esercizio commerciale ricadente nel cuore della cittadina barocca. A denunciarlo, a nome del sistema Confcommercio Ragusa, il presidente provinciale di Confcommercio Sergio Magro (foto), il quale, oltre a manifestare piena solidarietà agli esercenti colpiti, torna a ribattere sul tasto drammatico di un fenomeno che sembra non avere alcun tipo di contenimento.

«Il settore del commercio e gli operatori – afferma Magro – sono duramente provati da quello che sta accadendo. Non sono passate neppure 48 ore dal colpo che alcuni rapinatori avevano messo a segno in una gioielleria di Modica Alta, ai cui titolari va anche in questo caso tutta la nostra solidarietà, che i soliti ignoti sono tornati a colpire nottetempo in un negozio del centro di Scicli. Hanno prelevato merce per migliaia di euro. Ad una prima stima sommaria, sembra che i danni ammontino ad almeno trentamila euro. Quella che ci stiamo trovando a fronteggiare sembra una situazione senza ritorno. E in questo contesto i commercianti si trovano, purtroppo, in prima linea. Senza alcun tipo di tutela. Occorrono interventi decisi e tempestivi».

Il presidente della sezione Ascom di Scicli, Daniele Russino, evidenzia che «i controlli delle forze dell’ordine, nell’ultimo periodo, anche in seguito alle nostre recenti sollecitazioni, sono in effetti aumentati. Si registra una presenza ancora più tangibile che in passato. E sottolineiamo il massimo impegno profuso soprattutto dai carabinieri. Ma sembra che tutto questo – continua Russino – ancora non basti se si registrano altri episodi di questo tipo. C’è un grosso problema che tutti, nessuno escluso, dobbiamo prendere in seria considerazione e fronteggiare nel modo adeguato».