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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 941
SCICLI - 09/01/2012
Cronache - F.S. di 50 anni è stato denunciato per detenzione illegale di armi e munizioni

Prende a pallettoni la casa e l´auto del vicino

Colpito anche l’impianto fotovoltaico ma l’uomo non ha saputo dare spiegazioni ai Carabinieri

Prende di mira il vicino di casa. E’ stato denunciato per illecito possesso di armi da fuoco, una pistola ed alcuni fucili. Si tratta di F.S., 50 anni , operaio edile residente in via Saffi nel centro storico della città, al quartiere Stazione.

L’uomo nel cuore della notte ha sparato contro il portone dei propri dirimpettai anche se all’inizio erano sembrati petardi. Quattro in tutto i colpi sparati contro le persiane. La scoperta è stata fatta da S.A., 37 anni, che in mattinata si è accorto che la persiana della casa sita in via Manara, era danneggiata e sul muro si poteva leggere la rosa dei pallini sparati con un calibro 12 regolarmente detenuto dal vicino. Danneggiata anche la grondaia e l’impianto fotovoltaico.

Fori di pallettoni lo stesso operaio li ha notati sulla sua Peugeot 206, parcheggiata sotto casa. Il malcapitato ha denunciato i fatti ai carabinieri della locale Tenenza che da un primo studio della traiettoria hanno dedotto che a sparare non poteva che essere stato il dirimpettaio. Sono andati nella casa di F.S. che, però, non ha aperto. I carabinieri, allora, sono stati costretti a forzare un vetro dell’infisso.

Una volta all’interno, nel corso di una perquisizione, hanno trovato un fucile automatico calibro 12 corredato anche da una canna di ricambio, una pistola 7,65 e munizioni (in tutto 123 cartucce per il fucile calibro 12 ed 8 proiettili per la pistola 7,65) ed una carabina ad aria compressa. Arma, quest’ultima, che, però, doveva trovarsi nell’abitazione di campagna dell’operaio edile (titolare di licenza di porto fucile), sita in contrada «Licozia», ma che, invece, era nella casa di città.

Per F.S. è scattata la denuncia per spari in luogo aperto, danneggiamento e detenzione di arma in luogo diverso da quello in cui doveva essere custodita l’arma. Sotto sequestro armi e munizioni. Da ricercare i motivi della sparatoria anche perchè l’operaio edile ha agito sia dal balcone che dal terrazzino del piano superiore, sparando i colpi indifferentemente dai due livelli della sua abitazione.