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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 723
SCICLI - 04/01/2012
Cronache - I funerali celebrati in una chiesa stracolma di parenti, amici e conoscenti

Al "Carmine" l´ultimo commosso saluto di Scicli a Marta Nigro

La funzione religiosa celebrata da Don Nunzio Di Stefano
Foto CorrierediRagusa.it

Il clero della città ha concelebrato i funerali di Marta Nigro, 23enne, studentessa dell´Accademia delle Belle Arti, morta martedì dopo essersi lanciata dal ponte Mulino sulla Scicli S. Croce.

Presenza corale di tutta la città a conferma della tragicità del fatto che ha coinvolto molti settori della società cittadina. Don Nunzio Lauretta, dopo la lettura del Vangelo, ha citato una celebre poesia di Eugenio Montale per spiegare che non in tutti gli accadementi della vita c´è un senso se non si fa appello e si è sorretti dalla fede.

"Spesso il male di vivere ho incontrato" ha recitato il giovane prete invitando a credere nella Resurrezione. Poi il lungo e mesto trasferimento al cimitero.

Morta per emorragia

Ha resistito per circa quattro ore ma non ce l’ha fatta. E’ stata una morte lenta quella di Marta Nigro, deceduta ieri dopo essersi lanciata da dal ponte Mulino sulla Scicli S. Croce. L’autopsia effettuata dal medico legale ha stabilito che la ragazza è morta per una emorragia causata dalla frattura al femore.

E’ quindi presumibile dedurre che la ragazza sia precipitata da un’altezza di cinque metri abbia impattato al suolo con le gambe causando la frattura, sfociata poi nell’emorragia. Quando il vigile urbano che si era accorto della Y 10 parcheggiata sul ciglio del ponte è arrivato sul posto insieme ad una pattuglia del comando Marta Nigro era ancora in vita ma ormai la sua fine era segnata proprio per la perdita copiosa di sangue ed a nulla è valso l’estremo tentativo di salvarla con il trasporto al Civile di Ragusa a bordo di un’autoambulanza del 118.

Il cadavere della ragazza sarà restituito nelle prossime ore ai familiari della giovane. I funerali si terranno alle 11 di giovedì presso la chiesa del Carmine.

Il fatto

L’hanno trovata sotto un ponte lungo la provinciale Scicli S. Croce. Per Marta Nigro, 23 anni, studentessa universitaria, non c’era più niente da fare anche se la ragazza è stata trasportata presso il Civile di Ragusa per un ultimo, disperato, tentativo di salvarla.

Marta Nigro si era allontanata in mattinata da casa, all’insaputa dei suoi genitori, senza neanche cambiarsi, in pigiama e pantofole. Alle 6 ha preso le chiavi della Y 10 della madre e si è diretta lungo la provinciale 37. Ha fermato l’auto sul ciglio di un ponte e si è buttata giù senza pensarci.

I genitori di Marta hanno dato l’allarme subito dopo aver notato che la stanza della figlia era vuota. Si sono recati presso il comando della Polizia urbana di Scicli ed hanno fornito i dettagli di quella che è apparsa subito una fuga; non è stata probabilmente la prima perché la ragazza, di tanto in tanto vittima di crisi depressive, non era nuova ad allontanamenti da casa.

Sono scattate subito le ricerche ed è stato proprio un vigile urbano in servizio presso il comando a riferire di avere notato in mattinata sulla Scicli S. Croce una Y 10 ai margini del ponte. E´ stata inviata sul posto una pattuglia che ha trovato il corpo della ragazza immerso nel fango del fiume Irminio. Poi l’ultimo tentativo di salvare la vita alla ragazza ma è stato invano.


05/01/2012 | 19.21.49
annamaria

è sempre tanto facile e immediato, soprattutto per chi non si è mai ritrovato a vivere situazioni tragiche come queste, aver da ridire sui familiari. beh, se proprio si vuole qualcosa da commentare, perchè non riflettere su se stessi, chiediamo ad esempio a noi per primi "rivolgiamo alle persone che amiamo adeguata attenzione?"


...congiungi le mani...
05/01/2012 | 18.41.58
melania

...e prega affinche´ mai tu debba provare il dolore e l´impotenza di questi genitori.La depressione stravolge il senso della vita di chi la affronta e di chi la subisce tante volte in silenzio,timoroso dei pregiudizi e rassegnato dall´incomprensione.Chi conosce questo ´´male´´ ,direttamente o indirettamente, puo´ entrare in contatto con le sensazioni di chi soffre o di chi sostiene chi soffre e questo vale per ogni aspetto della condizione umana.una preghiera per Marta


per rosaria
05/01/2012 | 10.47.38
simona

ROSARIA hai ragione c´è troppa IGNORANZA...nel nn capire una tragedia ma secondo te i genitori nn la stavano aiutando?nn soffrivano insieme alla loro piccolina?ma come ti permetti a giudicare????nessuno di noi puo´ sapere quello che stavano passando e tu da una semplice notizia di giornale hai messo in croce quei genitori ke avrebbero dato la vita per la loro figlia e ti posso assicurare ke marta era amata dai suoi cari...


UNA PREGHIERA PER MARTA
04/01/2012 | 19.31.56
Ignazio Giunta

Solo un religioso silenzio e una preghiera per Marta e la famiglia possono avere spazio in un contesto così drammatico.

Sentite condoglianze alla famiglia.

Marta ... riposa in pace.


Coraggiosa...
04/01/2012 | 14.25.06
Moak

rosaria

"ce troppa ignoranza troppa".

Da quale pulpito...