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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 330
SCICLI - 19/09/2011
Cronache - Lui, C.A., 53 anni, e lei, O.G., 34 anni, avevao un tenore di vita troppo alto

Marijuana coltivata in giardino, arrestati marito e moglie

Il magistrato ha concesso i domiciliari all’uomo, mentre ha ritenuto di rimettere in libertà la donna Foto Corrierediragusa.it

Due coniugi della Scicli bene si rivelano essere insospettabili coltivatori e spacciatori di marijuana. Lui impiegato comunale, lei dipendente di una nota struttura ricettiva, arrotondavano i rispettivi stipendi coltivando droga nel giardino della loro bella casa di Donnalucata (foto).

E’ stato il tenore di vita decisamente troppo alto della coppia a mettere sul chi vive i Carabinieri del nucleo operativo di Modica diretti dal capitano Alessandro Loddo, che hanno osservato più da vicino le mosse dei due coniugi fin nella loro abitazione della ridente frazione rivierasca sciclitana, che fungeva altresì da centrale di produzione della marijuana. Le manette sono quindi scattate per C.A., 53 anni, e per la moglie O.G., 34 anni.

Dopo una breve ma accurata ricerca nella casa della coppia sono emersi i primi riscontri ai sospetti degli investigatori: coltivate nel giardino posto sul retro dell’abitazione, sono state rinvenute dieci piante di marijuana, di altezza variabile tra i 105 e i 285 cm, diversi rami di marijuana appesi ad essiccare al sole in un magazzino per attrezzi prospiciente la piantagione, nonché quasi mille semini necessari alla nuova semina.

Ma i controlli non si sono fermati e, celati nell’armadio della camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto quasi 50 grammi di marijuana pronta per essere consumata unitamente a due bilancini di precisione destinati al confezionamento. Gli esami di laboratorio sulle piante e sullo stupefacente sequestrato nel corso dell’operazione hanno permesso di stabilire che, una volta essiccate, le foglie di marijuana avrebbero permesso di ricavare oltre 3mila dosi.

I due coniugi devono rispondere di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il magistrato ha concesso i domiciliari all’uomo, mentre ha ritenuto di rimettere in libertà la donna. Si tratta della seconda coltivazione di marijuana scoperta in pochi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Modica dopo quella di Pozzallo che nei giorni ha portato all’arresto di un giovane «agricoltore» pozzallese trovato in possesso di oltre 30 piante che venivano amorevolmente coltivate sul terrazzo di casa.