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SCICLI - 23/01/2008
Cronache - Modica - Colpo di scena in tribunale nel processo direttissimo

La coca non è coca ma...
digestivo. Liberi i 2 sciclitani

Agolino e Fiorilla erano stati arrestati dai Carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Colpo di scena ieri pomeriggio nell’ambito del processo direttissimo a carico dei due sciclitani arrestati l’altro ieri dai Carabinieri per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. La cocaina trovata addosso a Daniele Agolino e Giuseppe Fiorilla, di 35 e 21 anni, non era affatto coca ma? una specie di digestivo.

Lo ha dichiarato ieri in aula l’avvocato Giuseppe Pitrolo (nella foto), una volta ottenuti i risultati degli esami sulla polverina bianca che, evidentemente, era così simile alla droga da aver indotto in errore i militari. Anche il cosiddetto narcotest effettuato in precedenza aveva in effetti indotto a pensare che la polverina bianca contenuta nelle due bustine, 15 grammi in tutto, fosse sostanza stupefacente.

E invece gli esami più approfonditi hanno rivelato che si tratta di una sorta di citrosidina andata a male, forse utilizzata dai due giovani come sostanza da taglio. Ma di droga, nessuna traccia. A questo punto il giudice Patricia Di Marco, che aveva convalidato gli arresti, ha rimesso in libertà Agolino e Fiorilla. I due sono stati assolti perché il fatto non sussiste, come richiesto dal pm Veronica Di Grandi. I due sciclitani erano stati ammanettati al termine di un breve inseguimento in auto perché non si erano fermati all’alt.

Daniele Agolino Giuseppe Fiorilla