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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 996
SCICLI - 18/07/2011
Cronache - L’immigrata non ha esitato a inveire contro la bimba

Tunisina picchia la giovane figlia, la nipotina e carabiniere

Le due vittime sono state ricoverate al Busacca: presentavano diverse ferite Foto Corrierediragusa.it

Si scaglia con inaudita violenza contro la figlia di 25 anni, inveendo senza pietà anche sulla spaventata nipotina di sei anni e ferendo uno dei carabinieri intervenuto per sedare la furibonda lite domestica. Un’autentica furia umana la tunisina di 44 anni bloccata in un’abitazione di Donnalucata, senza non poche difficoltà, dai militari della compagnia di Modica.

Era stata la setta venticinquenne a chiamare il 112, riuscendo per qualche minuto a sottrarsi alle ire della madre. Neanche dopo il pressoché immediato arrivo dei militari la donna si è calmata. Anzi la tunisina, in evidente stato di alterazione psichica, ha insultato i militari con irriferibili frasi decisamente oltraggiose, scagliando un soprammobile contro uno di loro, rimasto lievemente ferito al volto. Alla fine la donna è stata ricondotta a più miti consigli, mentre la bambina e la madre sono state condotte al pronto soccorso dell’ospedale «Busacca» di Scicli.

I medici hanno così scoperto un’atroce verità: la bimba e la giovane mamma mostravano gli evidenti ed inequivocabili segni di ripetute percosse subite nel tempo e testimoniate da ferite, ecchimosi e contusioni. Mentre le due vittime si trovano ancora ricoverate in ospedale per ulteriori accertamenti, per la loro aguzzina si sono aperte le porte del carcere della sezione femminile di Catania per i reati di lesioni personali aggravate e continuate, nonché resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. I militari dovranno accertare i motivi di questo censurabile comportamento della tunisina.