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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1168
SCICLI - 11/02/2011
Cronache - Scicli: l’operazione condotta nello sciclitano

"Firefox", nessuno sconto di pena concesso dal Tdl

I quattro arrestati restano in carcere

Rigettate dai giudici del riesame di Catania le richieste di riduzione di pena per i quattro imputati condannati nel processo Firefox, dall’omonima operazione condotta a Scicli. Confermato quindi l’ergastolo per Pino Ruggieri. Invariate anche le condanne a 26 anni di carcere ciascuno per Concetto Valentino Nigro e Luca Timperanza. Carmelo Nigro deve invece scontare 18 anni. I quattro imputati, tutti di Scicli, sono difesi dagli avvocati Giorgio Terranova del Foro di Catania, Saverio La Grua del Foro di Ragusa e Pino Pitrolo del Foro di Modica. Il riesame, lo scorso dicembre, aveva emesso un’ordinanza con la quale disponeva l’acquisizione delle precedenti sentenze, quella del 2003 e l’altra del 2006. Una di queste sentenze era stata già prodotta dalla difesa.

I carabinieri eseguirono gli arresti per associazione per delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione, danneggiamento, incendio doloso ed omicidio, a seguito dell’uccisione dello sciclitano Daniele Rizzotto, avvenuto il 19 settembre del 1999. I militari arrestarono a Scicli Concetto Valentino Nigro e Luca Timperanza, mentre Carmelo Nigro fu arrestato a Vicenza. Pino Ruggieri era già detenuto su provvedimento del gip di Civitavecchia dai primi di ottobre, quando fu arrestato insieme al fratello Pietro, collaboratore di giustizia. Le parti civili erano rappresentate dagli avvocati Bartolo Iacono, Luigi Piccione, Carmelo Passanisi e Fabio Lucifora. Adesso gli avvocati ricorreranno in cassazione.