L’avventore di un locale notturno lancia un presunto sguardo di troppo alla moglie e lui gli assesta un manrovescio in piena faccia, lesionandogli il timpano. I nervi tesi di Andrea Ruta, 23 anni, meccanico di Modica, gli sono valsi l’arresto, effettuato dalla Squadra mobile di Ragusa. All’incensurato, accusato di lesioni gravi, sono stati concessi i domiciliari, mentre il destinatario dello schiaffone è dovuto ricorrere alle cure dei medici, a causa della perforazione della membrana del timpano dell’orecchio destro. L’uomo si è dovuto addirittura sottoporre ad un intervento chirurgico.
Il violento episodio, reso noto solo in queste ore dagli investigatori, si è verificato lo scorso 11 luglio in spiaggia, nei pressi di un noto locale estivo di Sampieri. Secondo Ruta, l’avventore avrebbe «ammirato» in maniera insistente la moglie, in compagnia della quale l’irascibile modicano era entrato nel locale.
E così, mentre sorseggiava un drink, il malcapitato cliente si è visto appioppare un sonoro ceffone da Ruta, senza neanche sapere il perché. L’uomo si sarebbe difatti avvicinato con fare deciso alla vittima, senza profferire parola, ma usando le mani, in maniera pesante. Le testimonianze degli altri clienti e le indagini della polizia sono infine sfociate nell’arresto del violento modicano.