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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 885
SANTA CROCE CAMERINA - 05/09/2009
Cronache - Santa Croce: il corpo di Gaetano Cannì era gonfio per la lunga permanenza in acqua

Rinvenuto al largo di Punta Secca il cadavere del sub 28enne di Gela

Le operazioni di recupero sono state dirette dal maresciallo di vascello della Capitaneria di porto di Scoglitti Luigi Vaccarisi Foto Corrierediragusa.it

Il cadavere in avanzato stato di decomposizione del sub gelese di 28 anni Gaetano Cannì è stato trovato a circa un miglio e mezzo dalla costa di Punta Secca, comune di Santa Croce Camerina. Il giovane era scomparso giovedì scorso durante una immersione al largo di Gela.

La segnalazione del ritrovamento del cadavere è pervenuta alla capitaneria di porto di Scoglitti, diretta dal maresciallo di vascello Luigi Vaccarisi. A fare la macabra scoperta un diportista di Scoglitti, che subito dopo ha lanciato l’allarme.

Il cadavere è stato imbracato e trasportato a bordo di una motovedetta della Guardia costiera Pozzallo e condotto al porto turistico di Marina di Ragusa. Sono stati i familiari a procedere al penoso compito del riconoscimento della salma, con ancora addosso la muta da sub.

Gaetano Cannì, come accennato, era scomparso mercoledì durante una battuta di pesca subacquea al largo di Gela. Il giovane si trovava su una barca in compagnia del padre, nei pressi della piattaforma Perla. Si era tuffato in acqua, ma non era più risalito, forse a causa di un malore. Il padre, Rocco Cannì, ex sindacalista della Cgil, aveva lanciato l´allarme alla Capitaneria di porto.

Subito erano scattate le ricerche con 2 motovedette e 5 mezzi privati, ma il buio e la profondità dei fondali, circa 50 metri, avevano creato non poche difficoltà. Stamani invece il ritrovamento del cadavere del sub al largo della costa iblea. Sono state le correnti marine a trasportare il cadavere da Gela fino a Santa Croce Camerina. L´autopsia disposta dal magistrato rivelerà le cause dell´annegamento del malcapitato sub.

(Nella foto in alto le operazioni di recupero della salma)