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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 466
SANTA CROCE CAMERINA - 06/08/2017
Cronache - Era custodito neel magazzino ricovero dei mezzi comunali situato in contrada Pezze

A S. Croce ladri senza "freni": rubato il pulispiaggia

Serve un sistema di videosorveglianza presso il magazzino dei mezzi comunali Foto Corrierediragusa.it

Nel novero delle cose rare rubate non sappiamo se un pulispiaggia fino ad oggi c’era. Il piccolo record è stato battuto nella notte fra venerdì e sabato in quanto questo mezzo in dotazione al Comune è stato rubato dal magazzino ricovero dei mezzi comunali situato in contrada Pezze, alla periferia sud della cittadina. A comunicarlo è stato l’assessore comunale Francesco Di Martino attraverso la sua pagina Facebook - consuetudine ormai di moda nel diffondere le notizie – che ha lamentato come il singolare furto con destrezza è stato a danno dei santacrocesi.

Se i cittadini camarinensi, rileviamo, si siano «risentiti» direttamente del trafugamento della macchina pulitrice non ci è dato sapere ma comprendiamo che, vista la funzione del mezzo, potranno invece lamentarsi i tanti bagnanti che affollano le spiagge del litorale del Comune in questi giorni. Resta comunque singolare il fatto che ignoti malfattori abbiano tranquillamente potuto trafugare un mezzo così pesante e voluminoso da un magazzino di ricovero di altri mezzi e veicoli comunali dove vengono parcheggiate durante la notte anche le auto della polizia municipale. Con la stessa tranquillità con la quale i ladri hanno potuto rubare una macchina pulitrice delle spiagge domani potrebbero anche rubare, per ipotesi, una vettura della polizia municipale. E’ evidente che i sistemi di sorveglianza attuati sono stati del tutto insufficienti. Sia la precedente amministrazione comunale che quella attuale, sebbene insediatasi ancora da meno di due mesi, hanno sottovalutato la sicurezza attorno al capannone di ricovero dei mezzi comunali.

Dopo il furto con tanto di gru del bancomat alla locale filiale dell’Unicredit, perpetrato meno di un mese fa, quest’altro singolare furto mette in rilievo proprio come la sicurezza all’interno e all’esterno del centro abitato per l’ennesima volta viene messa a dura prova, evidenziando come in tal senso non si riesce ad operare con efficacia. Il sistema di videosorveglianza in tutto il centro abitato, la cui funzionalità è stata determinante per risalire alla chiave di lettura del delitto del piccolo Loris Stival, adesso occorre che venga potenziato e reso ancora più funzionale per non avere domani altri singolari furti del patrimonio comunale ma, soprattutto, per aumentare la sicurezza del territorio e dei cittadini.