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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1013
SANTA CROCE CAMERINA - 03/07/2016
Cronache - Invece della posta al ricercato sono state "recapitate" le manette

Carabinieri si fingono postini per un latitante

L’uomo abitava in aperta campagna ed occorreva non metterlo in allarme Foto Corrierediragusa.it

Si sono dovuti travestire da postino i carabinieri per arrestare il tunisino Hichem Hnaien, di 35 anni, senza metterlo in allarme. L´uomo risultava colpito da un ordine di esecuzione di una pena detentiva, dovendo scontare una pena residua per il reato di lesioni aggravate commesso a Lipari il 10 settembre 2010. Nella piccola isola dell’arcipelago delle Eolie, l´uomo si rese protagonista di un grave fatto di sangue poiché, unitamente a un suo connazionale,mentre era in preda ai fumi dell’alcool, per futili motivi, aggredì un altro suo connazionale, colpendolo al volto con una roncola, causandogli lesioni gravissime, per poi darsi alla fuga. L´uomo, però, fu subito individuato quale autore del fatto e, considerato anche che si trovava su di una piccola isola, da dove era praticamente impossibile fuggire senza essere notato, in brevissimo tempo fu catturato dai carabinieri per il reato di tentato omicidio.

Il tunisino fu poi scarcerato, ma restavano da espiare un anno, 7 mesi e 4 giorni di carcere, in relazione ai quali l´autorità giudiziaria ha ora emesso il relativo ordine di esecuzione trasmesso ai militari della stazione di Santa Croce Camerina ove, in passato, il ricercato risultava aver avuto una occasionale dimora. Visto che il luogo dove viveva il tunisino era in aperta campagna e vi era il concreto rischio che il soggetto, notando da lontano l’arrivo dei militari, potesse darsi alla fuga, i militari si sono dunque travestiti da postino, in modo da non destare sospetti. Con il pretesto di consegnare la posta, al tunisino che ha aperto la porta sono invece state "recapitate" le manette.