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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 669
SANTA CROCE CAMERINA - 04/09/2008
Cronache - Santa Croce - Oltre un ettaro di terreno adibito a discarica abusiva

Rifiuti tossici tra le serre:
interviene la Guardia di Finanza

Le indagini proseguono per individuare i responsabili Foto Corrierediragusa.it

Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa ha scoperto e sequestrato un terreno di circa 10mila metri quadri utilizzato per l’abbandono ed il deposito di rifiuti solidi urbani, nonché rifiuti tossici e pericolosi.

La discarica abusiva (nella foto), estesa per circa un ettaro, è stata scoperta dai finanzieri nei pressi di contrada Torre di Mezzo, a circa due chilometri da Punta Braccetto, in territorio di Santa Croce Camerina. La discarica abusiva era completamente circondata da coltivazioni in serra che la nascondevano alla vista.

Nella discarica a cielo aperto le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, come accennato, anche rifiuti pericolosi e tossici di ogni tipo, tra cui pneumatici usati, materiale ferroso, materiale plastico verosimilmente proveniente da serre, materiali da costruzione a base di amianto, parti di veicoli e materiali vari di scarto di cantieri edili.

L’intervento dei militari ha evitato che i rifiuti pericolosi potessero creare ulteriore danno alla salute pubblica, inquinando la falda acquifera ed un corso d’acqua che insiste nelle adiacenze dell’area e provocando, così irreparabili danni all’ambiente, il tutto con l’aggravante che l’area è interamente circondata da coltivazioni in serra.

In attesa dell’esito delle indagini per individuare i diretti responsabili dello smaltimento illegale dei rifiuti speciali e tossici, il comune territorialmente competente dovrà provvedere alla bonifica e al ripristino ambientale dei luoghi posti sotto sequestro, così scongiurando, nell’immediatezza i pericoli di inquinamento futuro. Infatti, con l’arrivo delle piogge il percolato avrebbe iniziato ad infiltrarsi con molta probabilità nel terreno provocando ulteriori danni irreparabili.

Il problema dello smaltimento dei rifiuti e della tutela ambientale viene particolarmente monitorato dalle Fiamme Gialle in tutta la provincia di Ragusa e sconcerta ancora di più il fatto che, nonostante le severe leggi ed i controlli nello specifico settore, vengano commessi ancora illeciti di tali proporzioni che fanno scempio del contesto ambientale contribuendo, altresì, a fornire una pessima immagine del territorio agli occhi degli innumerevoli turisti che visitano la splendida provincia iblea.