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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1151
SANTA CROCE CAMERINA - 29/08/2008
Cronache - S. Croce Camerina - Una volante li ha notati per caso

S. Croce: scoperti nove clandestini

Vagavano con i vestiti bagnati fradici senza una meta precisa Foto Corrierediragusa.it

I controlli sugli sbarchi degli immigrati da parte della Capitaneria di porto di Pozzallo mostrano le prime falle. Ad appena due giorni dal ritrovamento sull’autostrada, a Sampieri, di una ventina di immigrati, sfuggiti ai controlli della Guardia Costiera pozzallese, ecco verificarsi un altro sbarco, sulle coste iblee, di nove sedicenti somali trovati «casualmente» dalla Polizia, a pochi metri da Punta Braccetto, a pochi chilometri da Santa Croce Camerina. Il ritrovamento, nei fatti, risulta abbastanza casuale. Nessuna segnalazione da parte di qualche cittadino, solo la «fortuna», da parte di una volante della Polizia di Ragusa, di transitare sulla strada provinciale 85 che conduce a Santa Croce Camerina: era impossibile, difatti, non vedere un manipolo di extracomunitari che, di notte, viaggiavano, chi a torso nudo chi con i vestiti bagnati fradici, senza una meta ben definita.

Una volta recuperati, i nove immigrati venivano condotti presso la Dogana del porto di Pozzallo, ove sono stipati, da diversi giorni, più di cento immigrati, tutti in attesa di essere trasferiti presso un centro di permanenza temporanea. Nel contempo, era la Cp888 della Guardia Costiera di Pozzallo ad uscire in mare nel tentativo, resosi alla fine infruttuoso, di recuperare natante e scafisti. Così come nel caso dei venti immigrati trovati sulla strada dopo una segnalazione di un automobilista, anche in questo caso gli agenti della Questura di Ragusa, impegnati negli interrogatori ai nove sedicenti somali, sospettano seriamente che qualche immigrato sia riuscito a staccarsi dal gruppo per tentare altre strade ed altre fortune.

In tal senso, gli interrogatori, effettuati nel tardo pomeriggio, non hanno fornito ulteriori informazioni a suffragare tale ipotesi: i nove immigrati, infatti, si sono trincerati nel silenzio più assoluto. I nove, di contro, si sono mostrati molto più loquaci quando hanno chiesto l’asilo politico perché provenienti da terre martoriate dalle guerre civili, richiesta che, dopo una trafila di due mesi, sarà sicuramente accolta dallo Stato italiano. Si esclude, in ultima analisi, che questo sbarco abbia una qualche attinenza con lo sbarco che ha visto protagonisti i settantadue immigrati, morti a pochi miglia dall’isola di Malta.