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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 934
SANTA CROCE CAMERINA - 04/08/2015
Cronache - La donna è stata denunciata assieme all’amica 30enne passeggera

Alla guida sotto effetto di droghe uccide un pedone

La conducente del veicolo è stata altresì indagata per i reati di omicidio colposo aggravato e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti Foto Corrierediragusa.it

Guidava sotto l’effetto di droghe la 29enne I.V. che, mentre era alla guida della sua auto con a bordo l’amica 30enne B.D., ha travolto un 36enne tunisino che stava camminando ai bordi della carreggiata. Ismail Fadhel, bracciante agricolo (foto), era morto sul colpo. L’incidente mortale si era verificato nella notte tra domenica e lunedì in contrada Randello, lungo la provinciale 85 tra Santa Croce e Scoglitti. E’ quanto accertato dai carabinieri al termine delle indagini a carico delle due donne, entrambe di Vittoria, che si erano costituite in caserma poche ore dopo essere fuggite in preda al panico senza prestare soccorso all’uomo lasciato esanime sull’asfalto. Le due vittoriesi sono state entrambe denunciate all’autorità giudiziaria iblea per il reato di concorso in omissione di soccorso. Non sono state arrestate (sebbene l’arresto sia possibile anche fuori dai casi di flagranza) perché, come prevede il codice della strada, si sono presentate in caserma entro 24 ore dal fatto. La conducente del veicolo è stata altresì indagata per i reati di omicidio colposo aggravato e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti poiché quando ha investito e ucciso Ismail Fadhel aveva da poco assunto sostanze stupefacenti, come dimostrato dalle analisi effettuate all’ospedale «Guzzardi» di Vittoria.

Le due ragazze stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa in discoteca a Marina di Ragusa. Pare che in un primo tempo non si fossero accorte di aver messo sotto un uomo. Alle indagini ha collaborato anche la polizia di Vittoria nel cui commissariato le due ragazze erano state accompagnate da un loro amico prima della successiva tappa alla caserma dei carabinieri.