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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1221
SANTA CROCE CAMERINA - 04/06/2015
Cronache - Operazione dei carabinieri: il più grosso sequestro di stupefacente mai effettuato negli Iblei

VIDEO Sequestrati 3 mila chili di "erba"

L’arrestato era un insospettabile imprenditore agricolo titolare di un’azienda Foto Corrierediragusa.it

Oltre 3 mila chili di "erba" sono stati scoperti e sequestrati dai carabinieri in una vasta piantagione di cannabis indica alla periferia di Santa Croce Camerina. I militari da tempo tenevano sotto controllo un insospettabile agricoltore di origini vittoriesi titolare di un´azienda agricola, ovvero il 37enne Salvatore Gurrieri (foto).



I carabinieri, dopo una serie di accertamenti e appostamenti hanno fatto irruzione in diverse serre situate in contrada «Finocchiaro», lungo la provinciale che da Santa Croce porta a Scoglitti. All’interno delle serre, che si estendono su un’area di circa 20 mila metri quadrati, i militari hanno rinvenuto circa 2 mila piante tra un metro e mezzo e due metri di altezza, mimetizzate tra altre piante di melanzane e pomodori. Il proprietario della piantagione, Gurrieri per l´appunto, è stato quindi arrestato per produzione di sostanze stupefacenti, con l´aggravante dell´ingente quantitativo. L´uomo, come disposto dal sostituto procuratore Monica Monego, è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa. Per venerdì è stato fissato l´interrogatorio di convalida del fermo in carcere alla presenza del legale difensore di fiducia, l´avvocato Giuseppe Di Stefano. 


Gurrieri aveva allestito un impianto ad hoc, esteso per svariate centinaia di metri, che gli consentiva di innaffiare le piante anche di notte con un sistema irriguo automatizzato. Proprio tra le piante, nonostante l’elevata temperatura che si sviluppa all’interno delle serre e che permane durante l’arco dell’intera giornata, notte compresa, si sono appostati, alcune ore prima dell’alba, i militari dell’Arma, che, con grande tenacia e pazienza, hanno atteso l’arrivo del proprietario della piantagione, sorprendendolo in flagranza, mentre stava controllando lo stato delle piante.

Le piante di marijuana sono state campionate, estirpate, contate e pesate: lo stupefacente, per un peso complessivo di circa tre tonnellate, una volta fatto essiccare ed immesso sul mercato, avrebbe fruttato un guadagno stimato in circa 2 milioni di euro. Si tratta del più ingente sequestro di marijuana mai eseguito nella Provincia di Ragusa.