Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 756
SANTA CROCE CAMERINA - 04/05/2015
Cronache - Singolare episodio dinanzi a decine di testimoni

Vigili urbani un po´ troppo permissivi a Punta Secca

E’ accaduto domenica scorsa Foto Corrierediragusa.it

Siamo stati testimoni di un singolare episodio. Domenica 3 maggio ore 18. Piazza Faro a Punta Secca è chiusa al traffico sin dalla mattina. L’amministrazione comunale ha predisposto il divieto di traffico dalla casa di Montalbano fino a tutta la piazza e fino al lungomare. Piazza Faro è piena di gente, bambini che giocano, adulti che passeggiano, gruppi di persone in conversazione. Ad un certo punto dalla scivola di accesso al porticciolo risalgono quattro ragazzi su due scooter, imboccando la piazza a forte velocità, facendo stridere le ruote e sfiorando alcuni bambini che stavano giocando. Nella piazza staziona una pattuglia della polizia municipale di Santa Croce con un vigile e una vigilessa. I quattro ragazzi, in tenuta di mare, con lattine di birra in mano e, probabilmente, alticci, appena vedono i vigili urbani con una sgommata si fermano al centro della piazza. I quattro, che non indossano i caschi e sembrano ragazzi di Paesi dell’est, gridando e con fare baldanzoso si accingono a indossare i caschi, alla vista del vigile urbano che va loro incontro. Il vigile si limita solo a dire loro: «Ragazzi ripartite adagio e state attenti alle persone in piazza». Rimaniamo interdetti, come noi anche tutta la gente presente che si aspettava ben altro.

Il pubblico ufficiale infatti non chiede loro documenti, non procede Alla loro identificazione, non eleva loro alcuna multa, non chiede collaborazione alla sua collega che continua a discorrere con amici poco vicino. Molti in piazza rimangono sbalorditi anche perché i quattro, cavatisi fuori dall’impiccio a buon mercato, ripartono sgommando e a forte velocità verso il lungomare e Piazza Concordia, sfiorando anche in questo caso altre persone e altri bambini che giocavano. Altro che ripartenza adagio! Alcuni adulti, probabilmente i genitori dei bambini sfiorati dai quattro ragazzi con gli scooter, si avvicinano al vigile urbano muovendo delle rimostranze per l’atteggiamento passivo del pubblico ufficiale che si giustifica con non meglio precisate argomentazioni.

Non vogliamo fare commenti sull’accaduto ma ci chiediamo: il vigile urbano non doveva procedere a fermare i quattro, a chiedere loro i documenti e a procedere alla loro identificazione? Non doveva comunque elevare una multa sia per il mancato uso del casco sia per aver circolato all’interno di un’isola pedonale? Non doveva procedere a controllare il tasso alcolico dei due alla guida degli scooter? Se qualcuno ci conferma che il vigile urbano doveva effettuare queste operazioni siamo allora davanti ad un fatto molto grave del quale se ne debba trarre le opportune considerazioni.