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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 944
SANTA CROCE CAMERINA - 29/11/2014
Cronache - Se ne erano perse le tracce a Santa Croce, è stato rinvenuto morto nella zona del vecchio mulino

Ucciso dai pedofili il bimbo di 8 anni? Andrea era scomparso stamani da scuola. Il corpo zuppo di acqua gettato in un mulino abbandonato

La madre in stato confusionale distrutta dal dolore, la città e l’intero territorio ibleo sotto shock Foto Corrierediragusa.it

E’ stato trovato morto in aperta campagna, all’interno di un mulino abbandonato tra Santa Croce, Punta Braccetto e Punta Secca, la cosiddetta zona del "mulino vecchio", il bambino di 8 anni di nome Andrea (nel riquadro della foto con il luogo dove è stata fatta la macabra scoperta) scomparso questa mattina a Santa Croce Camerina. A trovare il corpo senza vita del piccolo è stato un cacciatore. La zona è poco frequentata e parecchio isolata. Da accertare se si sia trattato di un incidente o di un omicidio: tanti i punti ancora da chiarire su questa tragedia. Pare più probabile che il bimbo sia stato ucciso, dal momento che nel vecchio mulino abbandonato il piccolo non ci poteva arrivare da solo. Il corpo era difatti adagiato in un sottopassaggio, in fondo ad un vallone dove scorre un fiumiciattolo: pare che il bimbo vi sia stato buttato intenzionalmente forse da qualche pedofilo che aveva adescato il piccolo proprio prima che raggiungesse l´ingresso della scuola. La pista della pedofilia è difatti quella al momento privilegiata dagli inquirenti.

IL BIMBO SI CHIAMAVA ANDREA LORIS STIVAL E FREQUENTAVA LA TERZA ELEMENTARE
Il bambino si chiamava Andrea Loris Stival. Frequentava la terza elementare. Il padre, un 30enne originario di Milano, lavora da anni come camionista al nord, mentre la madre, casalinga di 25 anni, è di Santa Croce Camerina. Entrambi sono ovviamente in stato di shock, distrutti dal dolore.

IL CORPO DI ANDREA ERA COMPLETAMENTE BAGNATO MA NON PRESENTAVA SEGNI DI VIOLENZA
Il corpo del piccolo era completamente bagnato ma non presentava nessun segno apparente di violenza. Ma perchè è successo tutto questo? Come ha fatto il bambino a percorrere a piedi almeno due chilometri senza essere notato da nessuno durante il tragitto da Santa Croce fino alla zona del vecchio mulino? Cosa è successo in quel buco di 5 ore da quando la madre lo aveva lasciato davanti alla scuola e fino al ritrovamento del corpo senza vita nel mulino vecchio?

IL BAMBINO NON ERA NEMMENO ENTRATO IN CLASSE
Il bimbo era stato accompagnato a scuola dalla mamma, ma non sarebbe nemmeno entrato in classe. L’allarme era stato dato dalla stessa madre all’orario di uscita dalla scuola alle 12.45, quando del bimbo non c´era nemmeno l´ombra. La vasta battuta in tutta la zona con i cani molecolari ai quali era stato fatto annusare il pigiamino del piccolo per poterne ritrovare le tracce si è purtroppo conclusa con la tragica scoperta fatta dal cacciatore.

IL BIMBO SI SAREBBE GIA´ ALLONTANATO ALTRE VOLTE. ADESSO ERA CON QUALCUNO?
Sono circolate voci secondo cui il bimbo fosse stato prelevato da sconosciuti, ma questa notizia è stata esclusa dalle forze dell’ordine in quanto non suffragata da alcun elemento probatorio. Pare invece che, da alcune indiscrezioni, il bambino abbia altre volte tentato o messo in atto delle fughe volontarie, tutte concluse sempre con esito positivo. Stavolta purtroppo non è andata altrettanto bene.

I MOMENTI FEBBRILI DELLE RICERCHE
La preoccupazione con il passare delle ore era cresciuta anche perché i compagni di scuola e la bidella avevano spiegato di non ricordare di aver visto il bimbo a scuola. I carabinieri avevano visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza della scuola elementare avviando le ricerche. Tutto il paese si era mobilitato e pure i vigili urbani avevano sospeso i loro turni di lavoro per contribuire alle ricerche, mentre il sindaco Franca Iurato aveva fatto sapere che si era attivata pure la protezione civile.