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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 523
SANTA CROCE CAMERINA - 07/10/2014
Cronache - Manette per un terzetto di tunisini

VIDEO - Spacciavano hashish davanti ai bambini

Le indagini erano partite dalla segnalazione dei residenti Foto Corrierediragusa.it

Si sentivano i padroni del quartiere i tre tunisini arrestati al termine di una operazione antidroga portata a termine in queste ore dalla polizia e che ha consentito di stroncare un vasto giro di spaccio di hashish a Santa Croce Camerina e non solo. Parecchi gli agenti impegnati, anche in borghese, con l´ausilio di 2 cani antidroga (vedere video).



I poliziotti hanno letteralmente cinturato via Caucana, che i tre tunisini avevano eletto loro centrale dello spaccio al minuto. Le manette sono scattate per Mouhamed Bousoltana, Amine Gharsalla e Achref Nouali,  accusati dalla Squadra Mobile di essere i responsabili del mercato della droga segnalato alla polizia da alcuni cittadini, dopo che gli stessi bimbi si erano accorti dell´insolito e continuo viavai, non capendo però perchè delle eprsone davano soldi ad altre persone. Il terzetto, giunto nel territorio ibleo con uno dei viaggi della speranza a bordo di una carretta del mare che non aveva approdato a Pozzallo, era ben organizzato: uno faceva da palo, un altro contattava il cliente di turno e il terzo prelevava la droga da un tombino adibito a "deposito". La droga in dosi veniva però nascosta un po´ dappertutto nel quartiere, dai cespugli alle fessure dei muri, passando per i già citati tombini e la segnaletica verticale, e poi ancora nei cestini della spazzatura e sugli alberi.

Ai poliziotti la gente ha rivolto un sincero applauso al termine dell´operazione antidroga che li ha finalmente liberati dal continuo viavai di spacciatori e clienti. Le indagini erano partite, come accennato, proprio dalla segnalazione dei residenti, preoccupati per la loro incolumità e soprattutto per quella dei bambini. Proprio un bimbo si era rivolto al genitore chiedendo perchè alcune persone per strada davano soldi ai tunisini e poi andavano via. Un altro importante esempio di collaborazione fattiva tra istituzioni e cittadini.


Nella foto sotto i tre tunisini arrestati per spaccio. Cliccate sulla foto per ingrandire