Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 750
SANTA CROCE CAMERINA - 02/06/2014
Cronache - Hanno assistito impotenti il marito della donna e una sua amica

Annega in mare una turista danese

Veniva pure allertato un elicottero della Guardia costiera da Catania che però non è intervenuto Foto Corrierediragusa.it

Una turista danese, Inge Rasmussen, 68 anni, è morta annegata lunedì pomeriggio nel mare di Punta Braccetto, frazione di Santa Croce Camerina. La tragedia è avvenuta intorno alle ore 16 nel mare antistante i campeggi che si trovano all’ingresso della frazione e hanno assistito impotenti il marito della donna e una sua amica con la quale si era immersa in acqua. Le due donne, infatti, si erano immesse in acqua in un punto riparato ma si erano portate un po’ distanti dalla battigia anche se il mare era mosso per il forte vento di levante. In quel punto dello specchio d’acqua dove si erano immerse le due donne la corrente però ha subito trascinato verso un punto del mare più profondo Inge Rasmussen che ha cominciato ad annaspare e a trovarsi in difficoltà. L’amica ha subito lanciato l’allarme e, dalla spiaggia, il marito della donna, quando si è reso conto delle difficoltà della moglie ha, a sua volta, allertato il proprietario del camping dove la coppia si trovava ospite da qualche giorno. L’uomo ha subito avvisato la Capitaneria di porto di Pozzallo che, ricevuta la richiesta di soccorso, ha inviato a Punta Braccetto una pattuglia via terra non potendo mettere in mare una motovedetta a causa delle condizioni proibitive del mare.

Veniva pure allertato un elicottero della Guardia costiera da Catania che però non è intervenuto. La donna infatti veniva recuperata da alcune persone che erano state allertate e adagiata sulla spiaggia dove il personale paramedico di una ambulanza del 118, già venuta in soccorso dopo l’allarme inviato dal proprietario del camping, iniziava le manovre di rianimazione. L’intervento del personale paramedico si rivelava però vano: la donna era già morta. La Procura di Ragusa predisponeva la consegna immediata del corpo della donna al marito, visto che non c’erano gli estremi per avviare una ulteriore indagine cadaverica. Inizia così nel peggiore dei modi la stagione balneare nel comprensorio camarinense. La sciagura dovrebbe adesso far riflettere le istituzioni locali per predisporre una rete funzionale e capillare di soccorso in mare nei vari arenili.