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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 884
SANTA CROCE CAMERINA - 04/04/2014
Cronache - Recapitata una busta gialla contenente una lettera anonima

Minacce di morte al dirigente Mormina

Tutta la giunta e il consiglio comunale hanno manifestato solidarietà
Foto CorrierediRagusa.it

Una missiva con minacce di morte è stata recapitata all’inizio del mese alla dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, l’architetto Mariangela Mormina (foto). La lettera è stata recapitata presso l’abitazione della donna, a Vittoria ed è stata scoperta dal marito della professionista che, insieme al consorte e dopo averla letta, ha presentato una denuncia ai carabinieri della locale caserma. La lettera conteneva delle non meglio precisate accuse alla Mormina circa la sua attività di dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Santa Croce. Ella, viene ribadito nella missiva con evidenti errori di ortografia e di forma, «con la sua sete di giustizia che non le compete, come le iene, sta rovinando decine di cittadini che a costo di sacrifici avevano costruito qualcosa e adesso questa, sta vanificando anni di lavoro». Gli inquirenti ritengono che le minacce potrebbero giungere da qualcuno che non ha apprezzato il lavoro della dirigente dell’ufficio tecnico per quanto riguarda l’individuazione di casi di abusivismo nella fascia costiera. Negli ultimi mesi però c’è stata anche una azione di contrasto delle utenze idriche abusive e illegali da parte della Mediale, la società che gestisce la rete idrica e fognaria del Comune, con controlli incrociati in collaborazione con gli uffici tecnici comunali, il catasto e l’ente erogatore dell’energia elettrica.

Tali controlli antiabusivismo possono aver messo allo scoperto, oltre a situazioni di abusivismo nelle diverse utenze idriche ed elettriche, anche un certo abusivismo edilizio nella fascia costiera ancora non emerso e che ha toccato alcune realtà ai limiti dell’illegalità se non completamente illegali. I carabinieri stanno comunque indagando anche su altri fronti e a largo raggio per fare piena luce su un episodio inquietante e di difficile lettura.