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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1077
SANTA CROCE CAMERINA - 08/01/2014
Cronache - La ragazza era scomparsa da un mese, ora è stata ritrovata

"Fuitina" d´amore di una 24enne

La giovane era a passeggio quando è stata identificata dai Carabinieri Foto Corrierediragusa.it

Una giovane di 24 anni di Comiso, che non dava notizie da più di un mese, è stata ritrovata a Santa Croce Camerina. Era andata via da casa lo scorso 4 dicembre senza lasciare traccia e la famiglia ne aveva denunciato subito la scomparsa presso il Commissariato di pubblica sicurezza della città casmenea. Le ricerche delle forze dell’ordine, durante questo lasso di tempo, erano proseguite senza interruzione sia a Comiso che nel resto della provincia. Ieri il ritrovamento della giovane in modo quasi del tutto casuale. La ragazza infatti si trovava in compagnia di un giovane di 26 anni di Santa Croce, che lei stessa ha sostenuto essere il suo fidanzato. La coppia era stata identificata la mattina presso la caserma dei carabinieri. Qui i militari, attraverso la banca dati delle forze di polizia, scoprivano che la giovane era ricercata dai genitori che ne avevano denunciato la scomparsa. I carabinieri della locale caserma si mettevano in contatto con la famiglia dalla quale la giovane è subito ritornata. La vicenda però non si è chiusa qui. È al vaglio dei militari, infatti, la posizione del giovane, presso la cui abitazione la ragazza comisana sarebbe rimasta per tutto questo mese. L’ipotesi immediata è che la coppia si sia resa protagonista della classica «fuitina» e che la ragazza sia stata consenziente.

Il giovane non avrebbe così rischi penali vista la maggiore età della ragazza ma ci sono delle versioni discordanti tra la famiglia della giovane e la ragazza stessa. I genitori, infatti, hanno dichiarato che il ragazzo santacrocese conoscesse la giovane già da prima della sua scomparsa mentre lei ha sostenuto proprio la versione opposta: che prima di lasciare la famiglia non conoscesse il 26enne e che l’ha poi conosciuto a Santa Croce, forse per proteggere il giovane stesso. I militari stanno verificando se la giovane in tutto questo tempo fosse consenziente alla coabitazione con il giovane santacrocese, rilevando le testimonianze dei vicini di casa dai quali i militari vorranno riscontrare se ci fossero state azioni coercitive poste in essere dal giovane nei confronti della ragazza. Se tale aspetto fosse confermato, il giovane rischierebbe un’incriminazione per sottrazione di persona.

I militari stanno vagliando pure se la giovane soffrisse di disturbi psichici che porterebbero ad un aggravamento della posizione del presunto fidanzato che, in questo caso, potrebbe aver costretto la giovane a prendere la decisione di abbandonare la famiglia, circuendola ed approfittando del suo stato psichico.