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SANTA CROCE CAMERINA - 08/10/2013
Cronache - Dopo i recenti fatti di cronaca

Ordinanza sindaco S. Croce: "Bere sì, ma con certi limiti"

L’amministrazione prende provvedimenti

Dopo l’operazione delle forze di polizia dei giorni scorsi che ha messo in atto dei controlli nella case degli immigrati, controlli che hanno portato all’espulsione di tre irregolari e all’emissione di alcuni verbali, è adesso l’amministrazione comunale che si muove per porre rimedio al tema scottante legato all’ordine pubblico e alla sicurezza. Il sindaco Franca Iurato ha emanato una ordinanza che vieta di consumare all’aperto bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine ed altri contenitori similari; la vendita per asporto, dalle 21 alle ore 7 di bevande ed alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine e simili; il bivacco nelle vie cittadine e davanti alle abitazioni di persone e di assembramenti di persone. Lunedì prossimo 14 ottobre, ha comunicato inoltre il Comune, saranno anche consegnati i lavori per la realizzazione di un sistema di video-sorveglianza nella cittadina. L’ordinanza del sindaco viene appena qualche giorno dopo la presentazione da parte del circolo «Meridiana» di 557 firme di cittadini che chiedevano, assieme al controllo nelle abitazioni, proprio queste tre direttive inserite nell’ordinanza.

Il circolo politico-culturale «Meridiana» nella presentazione della petizione ha chiesto anche «i controlli stradali al fine di sequestro dei veicoli in marcia e in sosta sprovvisti di targa identificativa, tagliando assicurativo e revisione; l’incremento dell’orario di servizio del corpo di polizia municipale fino alle 2 di notte; il potenziamento degli uomini della Polizia municipale; una convenzione con un istituto di vigilanza privato per il controllo notturno dei centri abitati; un numero unico di pronto intervento comunale operativo 24 ore su 24 con sede operativa sul territorio comunale; la riqualificazione delle celle di sicurezza presso la locale stazione dei carabinieri e un incremento dell’organico della locale stazione e l’istituzione di un presidio della Polizia di Stato nel territorio».

I CONTROLLI SERRATI
Dopo i diversi episodi di intemperanze e violenze fra connazionali che hanno avuto protagonisti migranti e che si sono verificati nella cittadina per tutto il mese di settembre, personale dipendente della divisione di Polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione e della sezione volanti, in collaborazione con la locale polizia municipale, ieri mattina ha effettuato specifici e mirati servizi nel territorio. L’operazione ha consentito di effettuare dei controlli nelle abitazioni del Comune dove risiedono soggetti comunitari ed extracomunitari al fine di accertare la regolarità dei contratti di affitto, l’effettivo numero di residenti nelle medesime abitazioni e le condizioni igienico-sanitarie delle stesse. Nel corso dell’operazione sono stati identificati 21 stranieri e controllate undici abitazioni per i cui proprietari, in mancanza della comunicazione di cessione del fabbricato all’autorità di pubblica sicurezza, verranno elevati i conseguenti verbali di illecito amministrativo. Tra gli stranieri controllati, tre sono risultati non in regola con le norme in materia di ingresso e soggiorno nel territorio nazionale, per cui sono stati emessi i conseguenti provvedimenti di espulsione.

Questi servizi della Polizia di Stato, inseriti in un più vasto programma di interventi, proseguiranno a largo raggio nelle prossime settimane per ristabilire l’ordine e la sicurezza pubblica. E proprio in seguito all’aumento vertiginoso nella cittadina del problema dell’ordine e della sicurezza pubblica da molti mesi a questa parte, il Circolo «Meridiana» ha concluso, dopo due settimane, una raccolta di firme a sostegno della petizione intitolata «Il problema sicurezza a S. Croce», contenente le proposte per la sicurezza nella cittadina e che erano già contenute nel documento inviato al sindaco ed a tutti gli organi competenti a fine agosto. I componenti il Circolo sostengono che «non avendo ricevuto alcuna risposta dal sindaco, abbiamo raccolto 557 firme a sostegno delle nostre proposte ed oggi le abbiamo presentate al Comune. Adesso – si legge ancora nella nota - crediamo che il sindaco abbia il dovere di ascoltare le nostre richieste e non può più ignorarle come ha invece fatto fino ad ora. Siamo consapevoli – viene rimarcato - degli sforzi del Prefetto e delle forze dell’ordine per garantire un maggior controllo del territorio e del «Patto per S.Croce sicura», ma siamo convinti sia fondamentale che anche il sindaco faccia la sua parte».