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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 633
SANTA CROCE CAMERINA - 01/10/2013
Cronache - I risultati ufficiali saranno comunicati in seguito

Cadavere S. Croce: era una donna

Se il particolare sarà confermato nei prossimi giorni, cadranno quindi tutte le supposizioni emerse dopo il ritrovamento del corpo Foto Corrierediragusa.it

E’ stata eseguita ieri pomeriggio l’autopsia sul cadavere ritrovato venerdì mattina in un appezzamento di terreno a ridosso dello stadio comunale, vicino al muro di cinta di una villetta di un complesso residenziale alla periferia della cittadina ed all’inizio della provinciale S.Croce-Malavita-Ragusa. I risultati dell’esame autoptico saranno comunicati in seguito. Non ci sono stati, di conseguenza, elementi ufficiali emersi ma un particolare, per nulla insignificante, è trapelato. Il cadavere non è quello di un uomo ma di una donna. Gli inquirenti, infatti, già lo stesso giorno del ritrovamento, avevano subito divulgato il particolare che il corpo fosse di un uomo, ritenendolo un elemento certo dato che indossava jeans e maglietta, abiti che facevano pensare ad un individuo di sesso maschile.

Se il particolare sarà confermato nei prossimi giorni, cadranno quindi tutte le supposizioni emerse dopo il ritrovamento del corpo, che il medico legale aveva stimato fosse morto da quasi un mese. Anche questo elemento quindi potrebbe essere messo in discussione. Il corpo, infatti, non si presentava rigonfiato a causa delle alte temperature di settembre e nemmeno deturpato da animali o insetti che, nell’arco di un mese, si sarebbero certamente avvicinati attratti dal cattivo odore del corpo in putrefazione. Le indagini, a questo punto, potrebbero prendere un’altra direzione che difficilmente si concentrerebbe sul mondo della droga o della malavita comune, anche se questi moventi non verranno trascurati.

Il mistero, se già era tale subito dopo il ritrovamento del corpo, adesso, alla luce della scoperta del sesso del cadavere, è diventato ancora più intricato. Se il corpo di un uomo dopo un mese dalla scomparsa, sempre che sia veramente tale l’epoca del presunto decesso, non veniva reclamato portando a pensare che fosse quello di un extracomunitario clandestino, ora che si presume il corpo sia di quello una donna, è ancora più strano il fatto che non ci siano persone a reclamarlo. Si dovrà quindi attendere il lavoro della magistratura e degli inquirenti per giungere ad avere un quadro più chiaro della vicenda che più i giorni passano più si infittisce e lascia aperte le ipotesi più disparate e allarmanti.