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SANTA CROCE CAMERINA - 30/09/2013
Cronache - Si attendono gli esiti dell’autopsia per chiarire il mistero

Ancora senza nome il morto di Santa Croce

Per risalire alle generalità occorrerà effettuare l’esame dei polpastrelli delle dita Foto Corrierediragusa.it

Non ha ancora un nome l’uomo ritrovato cadavere venerdì mattina a lato del muro di cinta di una villetta situata proprio dietro lo stadio comunale, vicino alla provinciale S.Croce-Malavita-Ragusa. Il corpo dell’uomo non è stato fino a ieri reclamato o riconosciuto da alcuno per cui più passano i giorni più sale la probabilità che possa trattarsi di uno straniero clandestino, senza parenti che vivono in provincia, che possa essere invischiato in torbidi ambienti. Qualche elemento che potrebbe aiutare a dipanare la matassa potrebbe giungere in giornata con l’autopsia del corpo dello sconosciuto che verrà effettuato all’obitorio del cimitero di Santa Croce Camerina, dove è stato trasportato il cadavere nel pomeriggio di venerdì su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’esame autoptico consentirà sia di risalire alle cause della morte sia di poter conoscere le generalità dell’uomo nel caso che in passato sia stato schedato dagli archivi di polizia.

Per risalire alle generalità occorrerà effettuare l’esame dei polpastrelli delle dita, sempre che le condizioni del corpo lo potranno permettere. In ogni caso l’esame interno del cadavere potrà dare già una prima risposta sulle cause della morte e quindi, da qui, consentire agli inquirenti di prendere una strada per il proseguimento delle indagini. Il mistero comunque è destinato ad essere difficilmente risolto, a meno che non ci possa essere una sterzata delle indagini dopo l’autopsia.

IL MACABRO RITROVAMENTO
Il cadavere di un uomo è stato scoperto ieri mattina dietro una villetta adiacente lo stadio comunale. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione per cui si presume che il decesso risalga a quasi un mese fa. La scoperta è stata fatta intorno alle ore 9 da un giardiniere che stava effettuando lavori di potatura nella villetta adiacente al terreno dove è stato rinvenuto il cadavere. L’operaio ha avvertito un odore nauseabondo provenire dal campo al limite della villetta e ha scorto la sagoma di un uomo con il volto riverso per terra. Il giardiniere ha avvertito i carabinieri della locale stazione che si sono portati sul posto assieme a quelli del nucleo operativo della compagnia di Ragusa unitamente a quelli della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del comando provinciale. Sul posto è giunto pure il medico legale che non ha potuto al momento esprimersi sulle cause del decesso, sulla nazionalità e sull’età dell’uomo ma ha solo effettuato una perizia cadaverica esterna dalla quale ha potuto appurare che la morte dello sconosciuto risale probabilmente a circa un mese fa.

E’ certo comunque che si tratti di un uomo. Il corpo non presentava segni esterni di ferite o ecchimosi varie che possono far pensare a violenze subite ma non si esclude comunque che l’uomo possa essere deceduto per morte violenta. Vengono anche tenute in considerazione le eventualità di un decesso per overdose o per un malore. Questa ipotesi, in verità, sembrerebbe quella meno accreditata in quanto l’uomo era vestito di abiti eleganti per cui è difficile che possa aver raggiunto quel luogo appartato senza alcun apparente motivo. Il terreno infatti, dove è stato rinvenuto il cadavere, si trova alla fine di una stradina senza sbocco che si dirama dalla provinciale S.Croce-Malavita-Ragusa, costeggia le mura esterne dello stadio comunale proprio a ridosso delle tribune del pubblico e si esaurisce nei campi adiacenti. Il luogo del rinvenimento del cadavere è quindi un punto non frequentato, sebbene ci siano accanto delle villette di un complesso residenziale. Se la morte risale a circa un mese fa inoltre, anche se la stradina si trova a ridosso dello stadio, era comunque difficile che qualcuno potesse accorgersi del corpo o avere sospetti per via del cattivo odore in quanto da quasi tre settimane non si disputano partite allo stadio.

Solo la presenza di pubblico sugli spalti avrebbe consentito di avvertire l’odore nauseabondo e poter lanciare prima l’allarme. Agli uomini della scientifica il viso dell’uomo si presentava scarnificato e imbrunito per cui anche questo elemento ha contribuito a non poter risalire nell’immediato alla sua età o alla nazionalità. Il corpo è stato trasportato nel pomeriggio all’obitorio del cimitero di Santa Croce Camerina a disposizione del medico legale per continuare l’introspezione cadaverica e poter eseguire nei prossimi giorni l’autopsia. Secondo alcune indiscrezioni, nell’ultimo mese non ci sono state segnalazioni di persone scomparse nella cittadina, il che porterebbe ad escludere che il cadavere rinvenuto non fosse di un residente del luogo, mentre esistono diverse denunce di persone scomparse in provincia.

Gli inquirenti stanno vagliando quindi alcuni riscontri per verificare se coincidono denunce di scomparsa di alcune persone proprio nei giorni della probabile morte dell’uomo. Se emergessero indizi probanti, gli inquirenti potrebbero invitare parenti di persone scomparse per procedere ad eventuali riconoscimenti. La morte dell’uomo comunque sembra avvolta da mistero.

Nella foto il luogo dove è stato rinvenuto il cadavere