Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1558
SANTA CROCE CAMERINA - 23/09/2013
Cronache - Disavventura a lieto fine al largo di Punta Secca

Quattro diportisti quasi dispersi nel mare di Montalbano

Erano partiti poco prima della ore 4 dal porto di Marina di Ragusa con una imbarcazione semicabinata

Disavventura per 4 diportisti di Punta Secca che nella notte tra sabato e domenica hanno rischiato di andare dispersi in mare per colpa di una avaria al motore. I quattro erano partiti poco prima della ore 4 dal porto di Marina di Ragusa con una imbarcazione semicabinata da sette metri, dotata di motore entrobordo, per una battuta di pesca con palamito. Dopo la partenza, mentre si trovavano già a nove miglia dalla costa, all’altezza proprio di Punta Secca, l’imbarcazione dei quattro pescatori dilettanti, tutti originari di Comiso, si trovava in difficoltà in quanto il motore prendeva fuoco improvvisamente probabilmente per un problema elettrico. I quattro lanciavanoo subito l’allarme, mentre cercavano di spegnere l’incendio con attrezzature antincendio di cui l’imbarcazione era dotata. Da Pozzallo partiva nel frattempo un grosso gommone della Capitaneria di porto che, dopo alcune ore di ricerche a causa ancora dell’oscurità, riusciva a rintracciare l’imbarcazione in avaria e alla deriva con i quattro pescatori dilettanti. Gli uomini della Capitaneria di porto, secondo il racconto dei naufraghi, hanno chiesto ai quattro diportisti di abbandonare l’imbarcazione in avaria e di trasbordare in quella della Guardia costiera.

Il proprietario dell’imbarcazione in difficoltà rifiutava però l’invito degli uomini della Capitaneria che, di conseguenza, lasciavano i quattro a servirsi di altri soccorsi partiti nel frattempo dal porticciolo di Punta Secca. Il cabinato alla deriva veniva dopo alcune ore soccorso da un natante condotto da Giovanni Di Rosa, custode del porticciolo di Punta Secca, che trainava l’imbarcazione con il motore in avaria fino allo stesso porticciolo della borgata camarinense dove giungeva poco dopo le 11,30, mettendo definitivamente in salvo i quattro pescatori dilettanti di Comiso.