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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 968
SANTA CROCE CAMERINA - 08/09/2013
Cronache - In due distinti episodi verificatisi nel fine settimana nella cittadina

Tunisini ubriachi aggrediscono donna e vigile urbano

Tensione alle stelle per una situazione insostenibile che né l’amministrazione comunale né le forze di maggioranza e opposizione riescono a stigmatizzare a dovere

E’ sempre alta la tensione nella cittadina e nell’opinione pubblica in seguito ai continui episodi delinquenziali attuati da immigrati nel centro cittadino e in qualsiasi ora del giorno. Proprio sabato sera in un bar della piazza centrale un tunisino, probabilmente alticcio, ha inveito contro la proprietaria del locale che non voleva somministrargli altre bottiglie di birra che il nordafricano voleva subito consumare. Il giovane si è scagliato contro la donna con invettive e minacce per interminabili quindici minuti, alla fine dei quali, non riuscendo nell’intento di ottenere quanto voluto, è uscito sbattendo la porta del locale. All’esterno un connazionale, che aveva assistito alla scena, ha cercato di calmare il giovane tunisino ma per tutta risposta è stato a sua volta aggredito, scatenando con lui un inizio di rissa, subito sedata dall’intervento dei carabinieri che hanno riportato la calma. Venerdì sera un altro episodio aveva scosso tanti cittadini che assistevano ad uno spettacolo in un piazza della periferia.

Un altro tunisino ubriaco ha spaccato una bottiglia di vetro e minacciato alcuni vigili urbani che hanno cercato di riportare l’uomo a più miti comportamenti. Anche in questo caso, per tutta risposta, il tunisino, affiancato da altri numerosi connazionali, hanno attorniato gli uomini della polizia municipale con fare minaccioso. L’intervento anche in questo caso dei carabinieri, che hanno dato man forte ai vigili urbani, ha permesso che la situazione degenerasse in un confronto fisico con le forze dell’ordine. La situazione nella cittadina, in seguito a tali fatti, è allarmante. Abbiamo raccolto le testimonianze di donne sole e indifese, abitanti in via Caucana, che sono letteralmente impaurite dall’atmosfera che ormai si respira in quella zona per via delle continue risse fra migranti, che non lesinano utilizzare come corpi contundenti bottiglie rotte che fanno volare durante le risse, raggiungendo le abitazioni dei cittadini.

Una situazione insostenibile che né l’amministrazione comunale né le forze di maggioranza e opposizione riescono a stigmatizzare a dovere. Solo il circolo «Meridiana» nei giorni scorsi, dopo mesi di mobilitazione, si è attivato per sensibilizzare le istituzioni sul problema ordine e sicurezza nella cittadina, inviando un dossier al sindaco, al comandante provinciale dei carabinieri e della Guardia di Finanza, al prefetto e ad altri organi istituzionali dove sono contenute delle proposte per delimitare o alleviare il fenomeno.