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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1586
SANTA CROCE CAMERINA - 13/08/2013
Cronache - I rapinatori sono andati via a mani vuote

Rapina fallita con un ferito in una stazione di servizio

L’impiegato colpito alla testa veniva condotto alla locale guardia medica dove gli veniva suturata la ferita, giudicata guaribile in dieci giorni Foto Corrierediragusa.it

Un tentativo di rapina, conclusosi senza il trafugamento di alcun bottino, è stato compiuto sabato sera dopo le ore 20 da ignoti malviventi ai danni di una distributore di carburanti posto sulla sp. n. 85 S.Croce-Scoglitti (foto), appena fuori l’abitato santacrocese. Il fatto è emerso però solo ieri dopo l’inizio delle indagini da parte delle forze dell’ordine. L’azione criminosa ha avuto un prologo all’interno della cittadina nel corso della giornata di sabato quando ad un santacrocese veniva rubata una Fiat Panda di colore verde parcheggiata nella centralissima via Roma. L’auto veniva poi usata in serata da tre malviventi che si dirigevano verso il distributore posto sulla provinciale per Scoglitti, giungendovi proprio nell’orario di chiusura, intorno alle ore 20, per tentare di compiere una rapina dell’incasso della giornata.

Raggiunto il chioschetto della stazione di servizio, uno dei tre malfattori rimaneva in macchina mentre gli altri due, travisati con calzamaglie, si dirigevano all’interno della guardiola sorprendendo due impiegati che stavano accingendosi a portare a termine le operazioni di chiusura dell’impianto. Puntando una pistola in testa ad uno dei due dipendenti, i due malviventi gli hanno intimato: «consegnami i soldi o ti ammazzo!». Uno dei due dipendenti del distributore di carburanti però reagiva lanciando addosso ad uno dei due rapinatori una sedia, posta all’interno del chioschetto e innescando una colluttazione con il rapinatore il quale, per tutta risposta, colpiva alla nuca il dipendente con il calcio della pistola, procurandogli una ferita lacero-contusa alla testa. La reazione dell’impiegato della stazione di servizio aveva comunque l’effetto di far desistere i due rapinatori dal compiere l’impresa e a dileguarsi con il terzo complice con la vettura rubata senza riuscire a rapinare l’incasso.

L’impiegato veniva condotto alla locale guardia medica dove gli veniva suturata la ferita, giudicata guaribile in dieci giorni. Fino a stamattina la Fiat Panda utilizzata dagli efferati banditi non è stata ancora ritrovata sebbene sono stati ritrovati i documenti della vettura. Gli inquirenti, dopo la tentata rapina, grazie al circuito di videosorveglianza interno al distributore di carburanti, hanno riguardato le immagini dell’azione malavitosa ma, a causa dei volti travisati da parte dei malfattori, non hanno ancora elementi per risalire agli autori della tentata rapina. E’ emerso solo che i tre erano presumibilmente giovani appena ventenni e che parlavano in dialetto siciliano tipico della provincia per cui non è escluso che possano essere elementi anche locali ad aver messo in atto l’efferato tentativo di rapina ai danni del distributore.